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Sabato 1° Maggio e domenica 2 Maggio, la Val Padana vivrà giornate di caldo fuori stagione, con temperature massime che si avvicineranno (localmente li supereranno) ai 30°C. Episodi simili di onde di calore così intense in questo periodo dell’anno sono piuttosto rari.

Normalmente, la temperatura media massima nella prima decade di Maggio si mantiene ben più bassa: Milano si attesta attorno ai 21°C, Torino sui 20°C, Bologna raggiunge i 22°C, mentre a Padova si toccano circa 21,5°C. A Venezia, solitamente, la colonnina di mercurio si ferma sui 19°C, a Trieste appena 18,5°C, a Bolzano circa 20°C e a Genova intorno ai 18°C. I dati riportati sono indicativi, ma rendono bene l’idea dello scarto termico che stiamo vivendo.

 

Centro Italia: caldo anomalo anche a Firenze, Roma e Perugia

Anche il Centro Italia non sarà risparmiato da questo anomalo anticipo d’estate. Firenze normalmente registra nella prima parte di Maggio una media di 21,5°C, Roma si assesta sui 22°C, Ancona raggiunge appena i 19°C, mentre a Perugia (aeroporto) la temperatura tipica si aggira sui 21°C. A Pescara, le medie si mantengono intorno ai 21°C.

 

Sud Italia e Isole Maggiori: tepore moderato, ma cambiamenti evidenti

Scendendo verso il Sud Italia e le Isole Maggiori, i cambiamenti climatici hanno ormai stravolto la stagionalità anche qui. A Napoli, il valore medio è attorno ai 19°C, a Bari sui 20°C, a Potenza sui 18°C. Tra Reggio Calabria e Messina, la media si aggira sui 20°C, mentre a Catania Fontanarossa si raggiungono circa 21°C. A Palermo Punta Raisi, le massime tipiche sono sui 21°C, mentre a Cagliari Elmas si toccano quasi i 22°C. Nonostante tutto, lungo le coste dell’Isola dell’Asinara, il mare ancora freddo mantiene le temperature intorno ai 18°C.

 

All’estero: caldo anomalo anche a Parigi e Londra

Non è solo l’Italia a essere investita da questo caldo precoce. A Parigi, si stanno raggiungendo i 30°C, mentre la media della prima decade di Maggio è di soli 17°C. Anche Londra sta vivendo temperature inusuali rispetto alla sua media di 15°C. Qui il differenziale termico supera spesso i 10°C, nonostante il mare del Nord resti freddo e l’evento di calura sia privo del tipico effetto di subsidenza generato dagli anticicloni estivi.

 

Ghiacciai: freddo al Plateau Rosà sparisce

Unico angolo dove il freddo dove dobrebbe resistere è il Plateau Rosà, dove la temperatura massima media è di -2,4°C, ma si andrà ben oltre.

 

Caldo soffocante e nubifragi

La prospettiva per l’estate lascia pochi dubbi: anticicloni mostruosi potrebbero spingere le temperature ben oltre i 35°C nelle principali aree italiane, con picchi anche superiori ai 40°C soprattutto nelle zone interne e localmente in Val Padana. Situazioni simili si osservano già annualmente, tanto che si prevede che il termine “calura” dovrà essere reinterpretato anche alle nostre latitudini.

Se in India, in Medio Oriente e nel Sud Est Asiatico si parla di “caldo estremo” generalmente oltre i 45°C, anche in Italia ci stiamo velocemente avvicinando a questi standard soffocanti.

Tuttavia, la situazione si capovolgerà a breve: è previsto un ritorno del fresco e del maltempo, specialmente al Nord Italia, dove i valori massimi potrebbero scendere sotto le medie stagionali. Non mancheranno le piogge intense, vere e proprie “bombe d’acqua“, che potranno colpire anche il Sud Italia e le Isole Maggiori, con fenomeni particolarmente violenti come nubifragi localizzati.

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