Meteo, caldo esplosivo nel Nord Africa a oltre 50 gradi. Ci riguarda
Nella vastissima area del Sahara , quindi nel Nordafrica , è previsto un fortissimo aumento di temperatura durante i prossimi giorni . Già da tempo il Medio Oriente è interessato da temperature molto superiori alla media, e che in Aprile hanno battuto anche dei record storici addirittura in centinaia di stazioni meteo . Ora quel caldo esagerato , micidiale direi, si porterà su tutto il Nordafrica e addirittura, secondo le proiezioni, le temperature andranno ad aumentare sensibilmente su quasi tutta Europa entro fine mese.
Un forte aumento della temperatura, così come previsto sul Nordafrica , è un pessimo indizio per il nostro futuro estivo , in quanto durante il semestre estivo si trasferisce verso nord la massa d’aria del Nordafrica , che essendo di origine sahariana dà poi origine al caldo e soprattutto alla siccità estiva su tutta l’area mediterranea .
Infatti, il clima mediterraneo durante la stagione estiva è influenzato dal deserto del Sahara , e questo determina un picco minimo annuale di precipitazioni che, addirittura, in alcune località proprio non si verificano . Questo tipo di clima lo vediamo anche in altre parti del nostro pianeta , ma in forma più limitata, mentre nel Mediterraneo è particolarmente esteso . A ciò poi si aggiungono le novità derivanti dal cambiamento climatico , di cui spesso vi parliamo, ad esempio l’influenza dell’ ITCZ , quello che lo scorso anno, ad esempio, ha portato precipitazioni torrenziali in un’ amplissima area del Sahara , e che ha spinto in qualche modo verso nord il caldo esagerato africano , portandoci una stagione estiva da record per temperature elevate.
Spesso si fa riferimento all’ estate 2003 , ma quello fu un caso molto particolare, e tutto sommato il Nordafrica ebbe una limitata influenza perché quegli anticicloni che ci furono ebbero geopotenziali altissimi che andarono a comprimere in maniera eccezionale i bassi strati dell’atmosfera, surriscaldandoli ripetutamente e generando ondate di calore che si sono susseguite per mesi. Da allora, però, abbiamo notato che sempre con maggiore frequenza abbiamo queste alte pressioni che generano compressione dell’aria verso i bassi strati, innescando ondate di calore di smisurata intensità .
Quindi, se il caldo africano , che comunque tenderà ad espandersi verso nord, lo andiamo a sommare, in Europa ed in Italia , alla formazione di alte pressioni potenti e caldissime perché riscaldano l’aria nei bassi strati , ecco che avremo temperature che non sono neanche così troppo dissimili da alcune aree nordafricane , di certo inferiori mediamente come diffusione , però taluni picchi termici fanno concorrenza agli estremi di temperatura che si registrano sulle coste e regioni interne del Nordafrica .
Qualche tempo fa vi abbiamo parlato del perché è così difficile superare la soglia di 50 °C , in questo ha un ruolo l’ evaporazione dell’umidità atmosferica che, anche se può essere molto bassa, è sempre presente. Questa abbassa la temperatura quando supera un certo limite. Ciò costituisce una protezione per le temperature estreme, però quando la compressione dell’aria può diventare, con il clima che cambia, ancora più marcata, allora le temperature possono salire ancora di più .
Ma torniamo al Nordafrica , è opportuno tenerlo d’occhio , come anche le alte pressioni che si formeranno dalle nostre parti e che andranno a generare probabilmente delle ondate di calore già da fine Maggio di una certa rilevanza, facendoci partire da subito la stagione estiva 2025 . Ci aggiorneremo presto con altre informazioni meteo per valutare insieme l’evoluzione.
