Escludendo la veloce irruzione fredda arrivata nelle scorse ore, possiamo parlare di una prima metร di aprile tutto sommato stabile e anticiclonica, senzโaltro avara di precipitazioni, soprattutto al Nord Italia. La situazione meteo, tuttavia, cambierร a partire da domenica 13 aprile, in vista di una seconda metร di mese totalmente diversa ed estremamente piรน turbolenta.
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Peggioramento in arrivo da domenica
Ci penseranno le perturbazioni atlantiche a riportare il maltempo allโinterno del Mediterraneo, soprattutto al Nord e sul medio-alto Tirreno. La prima forte perturbazione sulla tabella di marcia รจ prevista tra domenica 13 e lunedรฌ 14 aprile, quando una depressione piuttosto insidiosa andrร a piazzarsi tra Francia, Baleari e Nord Italia. Sarร una perturbazione molto insidiosa che richiamerร aria molto calda dal Nordafrica, destinata ad attraversare tutto lo Stivale.
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Le temperature, infatti, saliranno vertiginosamente su tutto il Sud e la Sicilia tra domenica e lunedรฌ, portandosi su valori simili estivi, soprattutto su palermitano, messinese, catanese, cosentino, crotonese e Puglia centro-settentrionale. Non escludiamo picchi vicini ai 30 ยฐC, decisamente anomali per il periodo.
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Polveri sahariane in risalita
Le calde correnti di scirocco e libeccio smuoveranno imponenti nubi di polvere sahariana, destinata ad attraversare tutto il Mediterraneo fino a raggiungere le nostre cittร . I cieli, dunque, tenderanno a sporcarsi giร tra sabato e domenica, ma lโapice delle polveri desertiche รจ previsto nella giornata di lunedรฌ, quando si ipotizzano concentrazioni eccezionali sulle regioni del centro e del Sud.
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Secondo gli ultimi aggiornamenti meteo, potrebbero essere superati i 4000 milligrammi di polvere desertica per metro quadrato, soprattutto su Lazio, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. In questo contesto potremmo imbatterci in cieli sporchi, quasi marroni, segno della presenza di concentrazioni molto marcate di polvere in alta quota.
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Picchi record sulla Sicilia
Addirittura, in Sicilia si prevedono picchi di polvere di oltre 5000 milligrammi su metro quadrato, ragion per cui non si escludono addirittura riduzioni della visibilitร al suolo, a causa delle eccessive concentrazioni di polvere nellโaria.
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Potremmo quasi definirle come tempeste di sabbia, considerando che avremo anche forti venti di scirocco tra domenica e lunedรฌ.