Nel corso di questo weekend, un fronte freddo ha raggiunto l’Italia, portando una fase di instabilità marcata con piogge e nevicate che si sono spinte fino a quote relativamente basse sulle regioni centrali. La perturbazione ha generato un minimo depressionario, che ha contribuito a rinnovare il maltempo, colpendo in particolare il Centro e il Sud Italia. Tuttavia, questa fase instabile è ormai agli sgoccioli: il minimo depressionario è già in fase di allontanamento in questa domenica 16 febbraio, permettendo all’alta pressione di espandersi verso l’Europa centro-occidentale e di coinvolgere gradualmente anche l’Italia.
Nonostante l’arrivo dell’alta pressione, la prossima settimana vedrà ancora la presenza di fenomeni isolati e un clima invernale, con temperature che si manterranno in linea con le medie stagionali. Non sono attese variazioni significative né episodi di freddo intenso, ma nemmeno segnali di un’imminente fine dell’inverno.
Lunedì ancora un po’ di instabilità, poi situazione più stabile, ma clima che resterà fresco
Come già accennato, il vortice già da domani sarà in allontanamento, lasciando l’Italia sotto l’influenza di correnti nord-occidentali ancora leggermente umide. Queste potranno dar vita a qualche pioggia residua sulla Sardegna, con precipitazioni passeggere destinate a esaurirsi rapidamente entro sera. Sul resto del Paese, le nubi saranno irregolari ma senza particolari conseguenze, con ampie schiarite nel pomeriggio sulle regioni centrali. Al Nord, invece, prevarrà il sole. Le temperature saranno in leggero aumento, con minime meno rigide sulle pianure settentrionali e valori massimi generalmente stazionari. I venti soffieranno da nord, con qualche rinforzo tra Adriatico, Mar Ligure e Sardegna.
Nel corso della settimana, l’alta pressione guadagnerà terreno, proteggendo in parte l’Italia ma lasciandola comunque esposta a infiltrazioni di aria fredda dai Balcani. Questo potrebbe determinare un clima più fresco lungo il versante adriatico e ionico, mentre nel resto del Paese le temperature si manterranno in linea con le medie stagionali o addirittura leggermente superiori, soprattutto nelle aree occidentali e alpine. Il tempo sarà generalmente stabile, anche se non sempre limpido: nubi alte e stratificate potrebbero velare il sole a tratti, senza però portare cambiamenti significativi. Maggiori dettagli emergeranno con i prossimi aggiornamenti.
Per il fine settimana, l’anticiclone potrebbe spostarsi leggermente verso est, garantendo inizialmente tempo stabile e un lieve rialzo termico anche lungo l’Adriatico. Tuttavia, masse di aria umida in risalita da sud-ovest potrebbero favorire un aumento della copertura nuvolosa tra sabato e domenica, con un primo coinvolgimento delle regioni nord-occidentali e della Sardegna.