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La prima perturbazione del mese e dell’anno si è ormai defilata verso la Grecia, lasciando un miglioramento delle condizioni meteo sulla nostra Penisola e un afflusso di aria fredda che si fa sentire soprattutto sulle regioni settentrionali. Nonostante ciò, una seconda perturbazione, sempre di origine atlantica, è già pronta a puntare nuovamente verso l’Italia proprio nella giornata odierna, quella dell’Epifania. Questa perturbazione sarà abbastanza rapida e ci interesserà nel corso di questo inizio settimana con nuove piogge e anche nevicate sulle Alpi a quote non basse. Questi fenomeni saranno significativi, considerando l’assenza di precipitazioni in queste aree fin dall’inizio di dicembre.

 

La perturbazione sarà caratterizzata da un fronte caldo piuttosto ampio, preceduto da correnti di aria mite di origine sub-tropicale. Questo contribuirà a un generale aumento delle temperature, con valori particolarmente elevati al Centro-Sud, dove si supereranno abbondantemente le medie stagionali. Le condizioni di clima mite persisteranno fino a venerdì, ma una nuova perturbazione potrebbe raggiungere l’Italia tra giovedì e venerdì, seguita da un’irruzione di aria artica che porterà un sensibile calo termico.

 

Dalla sera di oggi arriva il peggioramento che ci terrà compagnia per almeno 24/48 ore

Oggi, 6 gennaio, si prevede un’alternanza di schiarite e nuvole al Sud e in Sicilia, mentre nel resto del Paese il cielo sarà prevalentemente coperto. Le piogge più probabili interesseranno il Nord-Ovest e la Toscana, con nevicate sulle Alpi centro-occidentali oltre i 1000-1400 metri. In Lazio e Umbria potrebbero verificarsi deboli piogge intermittenti, mentre nel corso della serata le precipitazioni tenderanno a estendersi verso il Nord-Est. Le temperature massime saranno in aumento in Romagna e nel Centro-Sud, spinte da venti meridionali che soffieranno con intensità moderata o forte. In alcune aree della Puglia, Calabria e nelle Isole si potranno raggiungere picchi di 20-22 gradi.

 

Martedì 7 gennaio, la perturbazione numero due mostrerà la sua fase più intensa, portando precipitazioni sparse su Nord-Est e Centro-Sud, con nevicate sulle Alpi orientali oltre i 1000-1400 metri. Le piogge si concentreranno soprattutto sulle regioni tirreniche, in particolar modo su Lazio e Campania. Entro sera migliora al Nord, mentre il Sud dovrà aspettare la notte.

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