Meteo estremo anche in Africa: rara nevicata imbianca le dune del Sahara
• Neve nel Sahara: un evento raro
• Ain Sefra: la “Porta del Sahara”
• Influenza dei fronti freddi europei
Una rara nevicata ha trasformato le dune del Sahara in un paesaggio surreale, ricoprendo la zona di Ain Sefra , nell’ Algeria occidentale, con uno strato di neve. Questo fenomeno straordinario si è verificato il primo giorno del nuovo anno.
Neve nel Sahara: un evento raro
Il Sahara , conosciuto come il deserto caldo più grande del mondo, è un luogo dove le temperature estive superano spesso i 40°C , mentre in inverno le notti possono raggiungere temperature sotto lo zero. Tuttavia, la neve rimane un fenomeno estremamente raro, reso possibile solo da condizioni meteorologiche eccezionali . Quest’anno, per la seconda volta in due anni, le dune di Ain Sefra , situate a circa 50 chilometri dal confine con il Marocco , sono state coperte da una coltre bianca.
La perturbazione che ha portato la neve nella regione ha avuto origine in Europa , spingendo aria fredda verso il Nord Africa . Questo ha generato un calo delle temperature e precipitazioni che, nelle aree a quote più basse, si sono manifestate come pioggia, mentre nelle zone montuose si sono trasformate in neve e pioggia ghiacciata.
Ain Sefra: la “Porta del Sahara”
Ain Sefra , soprannominata la “Porta del Sahara”, si trova a un’altitudine di circa 1.100 metri , tra le dune del deserto e la catena montuosa dell’ Atlante . Questo mix unico di clima desertico e montano rende possibile, anche se raro, l’accumulo di neve durante i mesi invernali. Nonostante il freddo, la neve non ha causato disagi significativi, e i residenti locali hanno accolto l’evento con entusiasmo.
Influenza dei fronti freddi europei
La tempesta che ha colpito il Sahara ha portato nevicate anche nelle zone alpine e in altre parti dell’ Europa , contribuendo a colmare il recente deficit di neve in queste regioni. Questo collegamento tra il clima europeo e quello africano evidenzia l’ interconnessione dei sistemi meteorologici , dove spostamenti di aria fredda o calda possono produrre effetti sorprendenti in luoghi insospettabili.
Il clima estremo del Sahara
Il Sahara , che si estende per circa 9 milioni di chilometri quadrati , è noto per le sue condizioni climatiche estreme. Durante l’estate, le temperature superano frequentemente i 40°C , mentre in inverno, soprattutto nelle aree montuose o ad alta quota, possono verificarsi cali drastici che portano al gelo. Questo contrasto estremo tra caldo e freddo rende il deserto una delle aree più affascinanti e imprevedibili, dal punto di vista meteo, del pianeta.
