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      Home » NEVE in Italia tra Venerdì 20 e Sabato 21, le regioni interessate: previsioni meteo
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      NEVE in Italia tra Venerdì 20 e Sabato 21, le regioni interessate: previsioni meteo

      Federico De Michelis
      Federico De Michelis
      Pubblicato: 17/12/2024
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      5 Min Lettura
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      Una nuova perturbazione legata a una profonda area di bassa pressione colpirà l’Italia nella settimana precedente a Natale 2024. Il fenomeno meteo è atteso tra Venerdì 20 e Sabato 21. Questa dinamica atmosferica, caratterizzata da un fronte freddo, si sposterà rapidamente dalla Val Padana approfondendosi nel Golfo Ligure per poi proseguire verso sud-est. Si prevede un peggioramento sensibile delle condizioni meteo, con fenomeni di neve, pioggia, grandine e venti fortissimi, nonché un notevole calo delle temperature.

      Contents
      • Le dinamiche atmosferiche
      • Neve a basse quote: le regioni coinvolte
      • Centro Italia: neve in Appennino
      • Sud Italia: piogge, grandine e neve a quote pi elevate
      • I contrasti termici
      • Temperature in calo e venti fortissimi

       

      Le dinamiche atmosferiche

      Come spesso accade in queste situazioni, la perturbazione si scontrerà con l’arco alpino, che fungerà da barriera protettiva per alcune aree del Nord Italia, specialmente nel settore centro-occidentale, dove si verificherà un fenomeno di ombra pluviometrica. Questo significa che in queste zone le precipitazioni saranno minime, generalmente irrisorie o forse assenti. Tutto dipenderà dalla posizione del minimo di bassa pressione ancora da decifrare. Tuttavia, nel Nord-Est, la perturbazione porterà nevicate fino a quote molto basse, localmente vicine alle pianure. Qui, si avranno fenomeni localmente rilevani, e ancor più in Emilia Romagna.

       

      Neve a basse quote: le regioni coinvolte

      Nel Nord Italia, la neve interesserà in modo particolare:

      • Valle d’Aosta: nevicate sui crinali alpini, con possibili fiocchi anche nella città di Aosta.
      • Piemonte: la neve cadrà principalmente sui rilievi, sia occidentali che settentrionali.
      • Lombardia: attese nevicate sui crinali alpini, con possibili sfondamenti locali.
      • Trentino-Alto Adige: le precipitazioni saranno più diffuse e intense, con accumuli consistenti sui crinali alpini. Potrebbe nevicare su Bolzano. Fiocchi di neve su Trento.
      • Veneto e Friuli-Venezia Giulia: possibili nevicate sparse, in particolare sulle aree montane, in genere oltre i 600 metri.

      La Liguria, invece, rimarrà in ombra pluviometrica, senza particolari fenomeni meteorologici.

       

       

      L’Emilia-Romagna

      In Emilia-Romagna, le correnti di ritorno della bassa pressione dal Mar Adriatico porteranno un intenso maltempo, con precipitazioni nevose che interesseranno i rilievi e potrebbero raggiungere localmente anche la pianura.

       

      Centro Italia: neve in Appennino

      Le regioni del Centro Italia vedranno un deciso peggioramento meteo con piogge, temporali, grandine e venti molto forti. La neve cadrà sull’intera dorsale appenninica, seppur a quote via via più alte procedendo verso sud:

      • In Toscana, Marche e Umbria: attese nevicate sui principali rilievi appenninici. Quota fin sino i 600-800 metri.
      • In Lazio, Abruzzo e Molise: la neve scenderà copiosa sulle montagne, con accumuli significativi alle quote più elevate. Quota neve sui 800-1000 metri.

      Sud Italia: piogge, grandine e neve a quote pi elevate

      Il Sud Italia sarà anch’esso colpito dalla perturbazione, ma con effetti meno intensi rispetto al Nord e al Centro. Tuttavia, le condizioni meteo peggioreranno sensibilmente:

      • In Campania, Basilicata, Puglia e Calabria: attesi rovesci di pioggia, temporali, grandinate e nevicate oltre i 1000 metri. Eventi intensi, come gragnola e grandine, potrebbero manifestarsi anche in zone costiere e collinari, come già osservato di recente sul Vesuvio innevato.
      • In Sicilia, il maltempo interesserà soprattutto il settore settentrionale, con piogge, temporali e grandinate. La neve cadrà sulle vette più alte, compreso l’Etna, dove si prevedono accumuli significativi.
      • In Sardegna, il transito dell’aria fredda porterà temporali, rovesci di pioggia e forti venti, con nevicate oltre i 1000 metri di quota nelle aree più elevate dell’isola.

      I contrasti termici

      Quando l’aria fredda giunge sul Mar Mediterraneo, si generano forti contrasti termici, che favoriscono la formazione di nubi a sviluppo verticale. Questo fenomeno intensifica la struttura della perturbazione, rendendola particolarmente insidiosa. Eventi di nubifragi e grandinate con accumuli significativi al suolo, come già accaduto in alcune aree nelle scorse settimane, sono possibili soprattutto lungo la Penisola e sulle Isole Maggiori.

       

      Temperature in calo e venti fortissimi

      L’arrivo della perturbazione sarà accompagnato da un notevole calo delle temperature e da venti fortissimi, soprattutto lungo le coste esposte ed i cronali alpini ed i rilievi esposti. Prima della burrasca attesa nella giornata di venerdì 20 dicembre.

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