
(METEOGIORNALE.IT) Sta per calare il sipario sul meteo anticiclonico di questo fine Dicembre in gran parte d’Europa. Grosse novità sono annunciate per l’inizio del 2025. La stagione fredda entra nel vivo, con una discesa d’aria artica che scalzerà l’anticiclone e dilagherà su parte dell’Europa.
Il grande freddo salirà in cattedra anche sul Nord America. Queste dinamiche sono legata alla debolezza del Vortice Polare. Il cambio d’assetto sul Continente Europeo vedrà l’anticiclone in spostamento e risalita sul Nord Atlantico, mentre una vasta depressione fredda scandinava si espanderà alle medie latitudini.
Correnti molto fredde artiche investiranno buona parte dell’Europa Centro-Settentrionale già a partire dal 2-3 Gennaio. Quest’aria fredda devierà poi verso i Balcani e l’Est Europa sospinta da correnti con direttrice nord-occidentale. Non ci saranno le condizioni per un ingresso deciso del freddo verso il Mediterraneo.
L’Italia sarà quindi ai margini del forte raffreddamento che coinvolgerà invece buona parte del Continente. Questo freddo sull’Europa non avrà lunga durata, visto che ci sarà poi la rottura del blocco dell’alta pressione e l’ingresso di una robusta depressione atlantica a ridosso delle Isole Britanniche.
Non sarà un’Epifania di freddo e neve, l’Inverno vero si fa attendere
Il flusso delle correnti umide oceaniche, interagendo con l’aria molto fredda artica, produrrà probabilmente condizioni favorevoli per la caduta di neve sino in pianura su vari stati del Centro Europa. Queste nevicate sono attese in una prima fase attorno al 5 Gennaio, poi l’aria più mite prenderà il sopravvento.
Cosa ci si deve aspettare sull’Italia? Come detto, la nostra Penisola risentirà marginalmente del freddo artico e nel weekend arriverà aria ben più mite di origine atlantica, a braccetto con la rimonta dell’anticiclone subtropicale. L’Inverno farà quindi decisamente retromarcia.
In linea generale, avremo solo un iniziale calo termico attorno al 3-4 Gennaio accompagnato da spruzzate di neve sui rilievi. Nel corso del weekend dell’Epifania le temperature risaliranno la china e si porteranno sopra media, specie al Centro-Sud, dove sarà più evidente l’impatto dei venti sud/occidentali.
Il freddo intenso si farà desiderare, ma forse non troppo. Le dinamiche gelide sul comparto europeo si riproporranno per poi coinvolgere l’Italia. Alcune proiezioni dei Centri Meteo vedono un netto raffreddamento attorno al 9-10 Gennaio, ma c’è ampia incertezza sull’evoluzione. (METEOGIORNALE.IT)
