
(METEOGIORNALE.IT) Il nuovo anno apre i battenti con l’alta pressione ben consolidata non solo sull’Italia, ma su gran parte dell’Europa centro-meridionale. Queste condizioni meteo particolarmente stabili, tuttavia, non dureranno a lungo, poiché il vortice polare tenderà nuovamente a deteriorarsi durante la prima decade del mese.
La prima perturbazione del 2025
La primissima perturbazione del 2025 è confermata tra il 3 e il 4 gennaio, ma si tratterà di un veloce impulso di origine Nord Atlantica, che arrecherà qualche pioggia, specie sulle regioni centro-meridionali. L’arrivo di questa veloce perturbazione farà da apripista a successivi peggioramenti, dovuti a ondate di freddo Artico, che subito dopo l’Epifania potrebbero invadere tutta l’Europa centrale e il Mediterraneo.
Lo scacchiere barico dell’emisfero nord subirà una profonda modifica strutturale in pochi giorni: il vortice polare, che al momento è parecchio compatto, sarà letteralmente demolito dall’azione tripla delle principali alte pressioni del nostro emisfero. Tra tutte, sarà l’alta pressione delle Azzorre a fare la voce grossa sull’Atlantico settentrionale, raggiungendo addirittura il Polo Nord, andando letteralmente a tagliare in due il vortice polare. Questa azione, perpetrata dall’anticiclone delle Azzorre, potrebbe favorire il distacco di un immenso nucleo di aria gelida dal Polo Nord, che si fionderebbe con grande facilità sull’Europa orientale e la Scandinavia.
Gelo sull’Est Europa e in arrivo sull’Italia?
L’arrivo del gelo sull’Est Europa sembra ormai confermato già in questa prima settimana di gennaio, ma il suo arrivo in Italia dipenderà soprattutto dalla stabilità della base dell’anticiclone delle Azzorre. Se l’anticiclone mostrerà una degna tenuta alla propria radice, potremmo imbatterci nella prima ondata di gelo del nuovo anno subito dopo l’Epifania. L’arrivo del gran freddo da nordest potrebbe regalare nevicate a bassissima quota, in pianura, sulle regioni adriatiche e centrali, senza escludere un coinvolgimento iniziale del Nord Italia, che potrebbe tingersi di bianco fino in pianura.
Insomma, a quanto pare, gennaio non starà a guardare come è successo negli ultimi anni; anzi, potrebbe riservarci una serie di forti ondate di maltempo, con freddo, pioggia e nevicate, a cavallo tra la prima e la seconda decade del mese. (METEOGIORNALE.IT)
