
(METEOGIORNALE.IT) Il gennaio 2025 si annuncia come un mese che potrebbe riportare l’inverno alla ribalta, con un’ondata di gelo pronta a invadere l’Europa e a interessare anche l’Italia. Dopo il dominio dell’anticiclone che ha caratterizzato il meteo di fine dicembre, le condizioni atmosferiche si preparano a cambiare radicalmente con una configurazione barica favorevole all’arrivo di freddo intenso e neve.
La ritirata dell’anticiclone: inizio del cambiamento
Nei primissimi giorni di gennaio l’alta pressione si indebolirà progressivamente. Entro il 4-5 gennaio, l’anticiclone delle Azzorre inizierà a ritirarsi dal Mediterraneo e dalla penisola iberica, posizionandosi verso nord, in direzione dell’Islanda. Questo movimento sarà determinante per bloccare il flusso zonale delle correnti atlantiche, creando le condizioni ideali per l’afflusso di aria gelida proveniente dall’Est Europa.
Il blocco delle correnti atlantiche e l’attivazione dei flussi antizonali
Con l’anticiclone a nord e l’assenza di perturbazioni atlantiche, si attiveranno i moti antizonali. Le correnti fredde, invece di scorrere da ovest verso est, si muoveranno in direzione opposta, portando il gelo dal cuore dell’Europa orientale verso il Centro-Ovest Europa e il Mediterraneo. Questo scenario si concretizzerà entro il 7-8 gennaio, con il freddo che invaderà il continente e inizierà a interessare anche l’Italia.
Gelo e neve: le regioni italiane coinvolte
Con il gelo in arrivo, il Centro-Sud Italia sarà probabilmente il primo a registrare gli effetti della nuova fase invernale. Si attendono nevicate sulle aree interne appenniniche e, in caso di sufficiente raffreddamento, anche a quote più basse.
Il Nord Italia, inizialmente meno coinvolto, potrebbe vivere episodi nevosi legati a un eventuale ritorno delle perturbazioni atlantiche. Questo fenomeno, noto come nevicata da addolcimento, avviene quando l’aria mite dell’Atlantico si sovrappone al cuscinetto freddo preesistente nei bassi strati, favorendo la formazione di neve.
Scenari possibili per la seconda parte di gennaio
L’evoluzione successiva dipenderà dalla posizione dell’anticiclone e dalla persistenza delle correnti gelide. Se l’anticiclone si “spancerà” nuovamente verso il Mediterraneo, potremmo assistere a una pausa invernale, con un ritorno della stabilità e temperature più miti. Al contrario, se il blocco resterà attivo, nuove ondate di gelo potrebbero interessare l’Italia, mantenendo vivo l’inverno per tutto il mese.
Inverno che vuole fare la storia
Il mese di gennaio sembra deciso a riportare scenari tipicamente invernali su gran parte del continente. La possibilità di un’ondata di gelo storica non è esclusa, con nevicate diffuse e temperature rigide su molte regioni d’Europa e d’Italia. Si prospettano settimane di grande dinamicità, in cui l’inverno potrebbe finalmente riprendersi il ruolo da protagonista che negli ultimi anni è stato spesso ridimensionato. (METEOGIORNALE.IT)
