
Lโanno 2024ย sta terminando con lโanticiclone che ha raggiunto il top, garanzia di meteo stabile per tutti. La persistenza di questo campo di alta pressione sta facendo aumentare lโumiditร , ma il freddo nei bassi strati continua a mantenersi protagonista, tipico delle inversioni termiche degli anticicloni invernali.
Non sono attese sostanziali novitร per le giornate di San Silvestro e Capodanno, ancora con il pieno dominio dellโanticiclone. Lโatmosfera sempre piรน stagnante e lievi infiltrazioni umide da ovest determineranno perรฒ tempo meno soleggiato rispetto agli ultimi giorni, almeno in alcune regioni.
Lโalta pressione sembra quindi avere le ore contate e il lento declino inizierร a manifestarsi proprio dalle prime ore del nuovo anno. Lโatmosfera sarร piรน grigia, anche se non dovremo temere lโarrivo di piogge organizzate, anche se in qualche regioni sarร possibile qualche pioviggine o goccia isolata.
Gli aspetti salienti della notte di San Silvestro e Capodanno saranno piรน che altro legati ad un aumento della copertura nuvolosa sulle Isole Maggiori e sulle aree tirreniche, con isolate deboli piogge. Lโatmosfera risulterร uggiosa in Val Padana, per nebbie che si dissolveranno solo parzialmente nelle ore centrali.
Riparte l’Inverno giร nel prossimo weekend
Nonostante questi limitati disturbi, lโinizio anno resterร sotto lโimpronta piena dellโalta pressione. Il momento chiave del cambiamento si concretizzerร sul finire della settimana, a partire da venerdรฌ 3 Gennaio. Un fronte raggiungerร lโItalia, legato ad una discesa artica diretta verso lโEuropa Centro-Orientale.
La perturbazione scorrerร rapida verso il Centro-Sud entro sabato 4, seguita dallโafflusso di parte dellโaria artica. Il freddo tornerร a farsi sentire in modo piรน significativo al Nord e lungo le regioni adriatiche, con la colonnina di mercurio che si porterร ben al di sotto della media., riavviando condizioni invernali.
Va posta lโattenzione sullโevoluzione nel corso del weekend dellโEpifania, quando potrebbe sovrapporsi unโazione piรน temperata ed umida oceanica. Un nuovo fronte potrebbe apportare un peggioramento al Nord, con la possibilitร di neve a quote basse per la presenza del freddo affluito in precedenza.
Questo sarร solo il preludio di una fase invernale che potrebbe entrare maggiormente nel vivo subito dopo lโEpifania. Il blocco dellโanticiclone in rinforzo sullโAtlantico sembra in grado di veicolare una piรน massiccia discesa di masse dโaria gelida, che potrebbero affondare fin verso il Mediterraneo.