Maltempo devastante in Grecia: la tempesta Bora travolge Rodi e Lemno
La tempesta Bora , che ha colpito con estrema violenza diverse zone della Grecia da sabato , ha provocato danni catastrofici e la perdita di due vite umane. Le isole di Rodi e Lemno sono state le più duramente colpite, con piogge torrenziali e venti impetuosi che hanno messo in crisi infrastrutture e popolazione.
A Lemno , situata nel Nord del Mar Egeo , le condizioni meteorologiche avverse hanno portato a tragiche conseguenze. Un agricoltore di 57 anni è rimasto ucciso nel tentativo di liberare il proprio veicolo rimasto intrappolato nel fango causato dalle incessanti precipitazioni. Un altro grave incidente si è verificato quando un uomo di 70 anni è deceduto cadendo mentre puliva le scale esterne della propria abitazione.
Questi episodi mettono in luce l’estrema pericolosità delle piogge eccezionali che hanno colpito l’isola, causando allagamenti e gravi danni al territorio. La rete stradale è stata profondamente compromessa, rendendo difficili i soccorsi e gli spostamenti.
Sull’isola di Rodi , le condizioni climatiche hanno raggiunto livelli drammatici con piogge continue per oltre 16 ore consecutive . L’accumulo di pioggia è stato tale da essere paragonabile agli eventi meteorologici estremi che recentemente hanno colpito città come Valencia .
Il maltempo ha portato al crollo di ponti, smottamenti e danni significativi alla rete viaria locale. Diverse abitazioni sono rimaste isolate senza elettricità né acqua potabile , costringendo la chiusura delle scuole per motivi di sicurezza.
Le autorità locali, guidate dal governatore della regione Yiorgos Hadjimarkos , hanno dichiarato lo stato di emergenza e attivato un piano per la gestione della crisi. Squadre di vigili del fuoco provenienti da Atene stanno lavorando senza sosta per soccorrere le persone in difficoltà e ripristinare i servizi essenziali.
La tempesta Bora , caratterizzata da venti di forza uragano e precipitazioni straordinarie, sottolinea ancora una volta come il Mediterraneo stia diventando un’area sempre più vulnerabile a condizioni climatiche imprevedibili e severe.
