I prossimi 7 giorni riserveranno non poche sorprese per l’Italia dal punto di vista meteo. Il periodo più freddo di questo autunno, soprattutto sulle regioni adriatiche e al Sud, potrebbe essere improvvisamente spazzato via dalle calde correnti di scirocco già tra pochi giorni.
Picco del freddo
L’apice del freddo sarà raggiunto nelle prossime 48 ore, fino al pomeriggio di sabato. Successivamente, ci sarà un cambio di direzione delle correnti a causa dell’avvicinamento di una vasta perturbazione polare marittima sull’Europa centro-settentrionale. Questa imponente massa d’aria fredda, proveniente dalla Groenlandia, innescherà una ventilazione meridionale sulla nostra penisola, soprattutto al Sud e sulle isole maggiori, dove arriverà aria più tiepida nordafricana già durante questo fine settimana.
Torna il caldo?
Il caldo scirocco farà impennare le temperature in molte città del Centro-Sud, soprattutto in Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Molise e Abruzzo. Su queste regioni, l’aria tiepida nordafricana ci accompagnerà almeno fino a mercoledì 20 novembre, con temperature che potrebbero superare i 22-23°C durante le ore centrali della giornata.
Mentre il Centro-Sud sarà alle prese con un clima mite, l’aria fredda polare raggiungerà le regioni del Nord all’inizio della prossima settimana. Le correnti polari marittime provenienti da nord-ovest porteranno piogge e rovesci sul Settentrione, soprattutto sul Nord-Est e sul Medio-Alto Tirreno. Inoltre, potrebbero arrivare le prime nevicate significative per l’arco alpino e l’Appennino settentrionale oltre i 1500 m di altitudine, cruciali dopo una prima parte d’autunno avara di neve per le nostre montagne.
Italia spezzata in due
Di conseguenza, l’Italia si troverà divisa in due: il Nord sperimenterà giornate più fredde e uggiose, con rischio di piogge, mentre il Sud godrà di un clima più mite, a tratti simil-primaverile, nei primi giorni della prossima settimana. Tuttavia, questa fase sarà temporanea, poiché anche al Centro-Sud dovrebbe arrivare l’aria fredda polare dalla metà della prossima settimana, portando un calo termico significativo, acquazzoni, temporali e venti forti.
L’evoluzione meteo della prossima settimana resta molto incerta, e non si escludono variazioni improvvise, soprattutto per quanto riguarda la traiettoria di questo flusso freddo polare proveniente dalla Groenlandia.