Meteo weekend: prepariamoci a un cambio radicale
• Sabato 23: apice del freddo mattutino
L’andamento meteorologico per il prossimo fine settimana evidenzia una transizione verso condizioni più stabili e soleggiate, grazie all’arrivo dell’Alta Pressione dopo una settimana segnata da instabilità atmosferica e rapide oscillazioni termiche.
Venerdì 22 sarà il giorno di un ultimo impulso perturbato, con il passaggio di fenomeni atmosferici intensi da Nord Italia a Sud Italia. L’ingresso di aria fredda di origine artica comporterà un calo marcato delle temperature, con valori che scenderanno rapidamente su tutto il territorio. Sui rilievi appenninici, si prevedono nevicate fino a quote relativamente basse, creando un quadro meteorologico dinamico e piuttosto movimentato.
Sabato 23: apice del freddo mattutino
Da Sabato 23, l’Anticiclone inizierà a guadagnare terreno, migliorando progressivamente le condizioni meteorologiche. Tuttavia, la giornata sarà ancora caratterizzata da un clima rigido, specialmente lungo le coste adriatiche e nelle aree interne del Centro Italia e del Sud Italia, dove i residui effetti della perturbazione si faranno sentire. La ventilazione sarà ancora moderata, con venti tesi provenienti dai quadranti nord-orientali, contribuendo a una percezione di freddo più accentuata rispetto ai valori effettivi registrati. Le temperature massime rimarranno contenute, oscillando intorno ai 5-8°C nelle zone montuose e tra 10-14°C in pianura.
Nonostante il freddo e il vento, i cieli tenderanno a rasserenarsi nel corso della giornata, favorendo un miglioramento generale del tempo. Al Settentrione il ritorno di un clima più stabile sarà evidente, con ampi spazi di cielo sereno. Al Sud Italia, specie nelle aree ioniche, potranno ancora verificarsi locali addensamenti nuvolosi senza fenomeni significativi.
Domenica 24: tempo stabile
Domenica 24 Novembre segnerà una svolta decisa grazie al consolidamento dell’Alta Pressione sub-tropicale, la quale porterà condizioni di stabilità atmosferica su tutto il Paese, con cieli sereni o poco nuvolosi dalla Pianura Padana alle Isole Maggiori. Le temperature torneranno a salire gradualmente, con valori massimi che si riporteranno su livelli più miti, tranne che in Valpadana dove nebbie e nubi basse potrebbero di nuovo rovinare le massime.
Le proiezioni per i giorni successivi lasciano intravedere una continuazione della fase anticiclonica, con un ulteriore aumento delle temperature, specialmente nei valori massimi. L’arrivo di correnti più calde di matrice subtropicale potrebbe creare un contesto di clima quasi primaverile in pieno Autunno, con punte di 18-20°C in alcune regioni, in particolare sulle coste tirreniche e nelle pianure del Centro Italia.
Le aree più interessate da questa risalita termica saranno il Sud Italia e le Isole Maggiori, dove l’influenza diretta dell’Anticiclone sarà più marcata. Al contrario, nelle pianure del Nord Italia, specialmente in Pianura Padana, si potranno verificare locali nebbie mattutine, che potrebbero limitare la visibilità e mantenere le temperature più basse nelle ore iniziali della giornata, ma forse per l’intero arco del dì.
