Meteo Novembre: il freddo si farà attendere

Meteo Novembre: il freddo si farà attendere

Solo nella seconda parte di Novembre il freddo polare ci proverà

In questi primi giorni di Novembre , il meteo non mostrerà variazioni rilevanti, ma anzi ci attende molta monotonia. Un vasto campo di alta pressione domina la scena sull’ Italia e sull’ Europa centro-occidentale , garantendo condizioni meteo stabili non solo sulla nostra Penisola, ma anche su Europa centrale e Gran Bretagna .

Non si tratta del classico anticiclone mobile che si alterna tra una perturbazione e l’altra. Al contrario, un imponente blocco anticiclonico avvolge gran parte dell’ Europa , bloccando l’avanzata di perturbazioni di origine atlantica. Europa orientale e Scandinavia , invece, sono sotto l’influenza di correnti polari che portano freddo intenso e nevicate a quote basse.

Cambiamenti meteo in Italia tra il 7 e il 9 Novembre

Quando potremmo osservare delle variazioni nel meteo in Italia ? Fino al 6 Novembre , non sono previsti cambiamenti di rilievo: le giornate rimarranno stabili e soleggiate, con nebbie possibili sulla Val Padana . Tra il 7 e il 9 Novembre , una perturbazione proveniente da nord-est potrebbe raggiungere le Isole Maggiori , causando un peggioramento delle condizioni meteo con la formazione di un ciclone sui mari del sud. Si tratterà soprattutto di fenomeni legati ad instabilità.

Le temperature tra il 4 e il 6 Novembre vedranno un graduale calo, specialmente durante le ore notturne. Le minime potrebbero scendere sotto i 7°C nella Val Padana e nelle aree interne del centro Italia . Questo raffreddamento sarà legato soprattutto all’alta pressione, che intensifica l’irraggiamento notturno e i fenomeni di inversione termica.

Per assistere a una vera ondata di freddo, capace di portare nevicate in montagna o a quote collinari, bisognerà attendere la seconda decade di Novembre . Secondo gli ultimi aggiornamenti dai principali centri di calcolo, l’anticiclone potrebbe mantenere la sua influenza sui settori occidentali dell’ Europa e sulla Scandinavia , permettendo così l’arrivo di correnti fredde di origine polare sull’ Italia , in particolare nel Centro-Sud, con il primo assaggio di clima invernale.