
Le aree maggiormente interessate sono le montagne delle Marche e dellโAbruzzo, dove i fiocchi si spingeranno progressivamente verso altitudini inferiori nel corso della giornata.
La giornata proseguirร con precipitazioni abbondanti, prevalentemente sotto forma di pioggia, che interesseranno gran parte dellโAppennino. Inizialmente la quota neve si attesterร attorno ai 2000 metri, con accumuli localizzati sulle cime piรน alte.
Tuttavia, con lโavanzare delle ore e il continuo afflusso di aria fredda, la situazione รจ destinata a cambiare rapidamente. Giร nel pomeriggio, la quota neve scenderร intorno ai 1500 metri, coinvolgendo le alture di Marche e Abruzzo.
Entro sera, con lโintensificazione del raffreddamento, i fiocchi potranno spingersi fino a quote inferiori ai 1000 metri, offrendo uno scenario invernale anche a localitร mediamente elevate. Episodi di neve, seppur sporadici, potrebbero interessare anche il Molise, senza tuttavia risultare significativi.
Nonostante la rapiditร con cui questa perturbazione porta i suoi effetti, la fase di maltempo sarร piuttosto breve. Entro la serata, il passaggio della perturbazione lascerร spazio a un miglioramento progressivo. Le nubi si dissolveranno, lasciando spazio a un cielo sereno che segnerร la conclusione di questa breve ondata di neve e freddo.
Questo episodio rappresenta un segnale evidente dellโavvicinarsi dellโinverno, con le prime manifestazioni nevose che caratterizzano le aree Appenniniche. La rapida discesa della neve a quote relativamente basse, in combinazione con il miglioramento delle condizioni atmosferiche previsto in serata, offre uno spaccato tipico delle dinamiche meteorologiche invernali.
Per gli appassionati di montagna e neve, lโAppennino centrale inizia dunque a vestirsi del suo caratteristico manto bianco, preludio a una stagione meteo che sembra ormai alle porte.