Meteo: Alta Pressione blocca l'autunno, ma i primi FREDDI ci faranno piombare in inverno. Quando?

Meteo: Alta Pressione blocca l'autunno, ma i primi FREDDI ci faranno piombare in inverno. Quando?

Gran parte dell'Europa è alle prese con una fase stabile. Tutto potrebbe cambiare alla metà del mese con l'arrivo del freddo e della prima neve

Gran parte del nostro continente è alle prese con una vasta area anticiclonica che sta determinando condizioni di assoluta stabilità e temperature localmente al di sopra della norma . Solo durante le ore notturne si avverte una sensazione di freddo a causa delle inversioni termiche.

Diverso discorso invece per la Spagna dove continua a piovere, tra Andalusia e Baleari , a causa dello stazionamento della goccia fredda tra Penisola Iberica e Marocco. In Finlandia infine, è arrivata la prima neve . Cosa aspettarci allora nel prossimi giorni? Sono previsti cambiamenti? Colpi di scena, sbalzi termici?

Nulla di tutto questo. Anche nei prossimi giorni su tutta l’Italia sarà protetta dal maestoso anticiclone azzorriano con tempo stabile e soleggiato, in parte. Perchè le protagoniste , specie al Centro-Nord e lungo l’Appennino, torneranno ad essere le nebbie, localmente fitte .

In particolar modo, in Val Padana, avremo condizioni di cieli spesso nuvolosi con nebbie persistenti anche per tutta la giornata. Questo significa che le condizioni dell’aria saranno in netto peggioramento con un aumento considerevole degli inquinanti. Anche al Sud , localmente, ci si potrà imbattere in banchi di nebbia o foschie ma che nel corso della mattinata tenderanno a diradarsi. Poi cosa accadrà?

Fino al 7-8 Novembre nulla. Le cose potrebbero cambiare dalla seconda decade del mese quando gli scenari proposti dai principali modelli fisico-matematici sono due: o i primi veri freddi della stagione da Est a causa di una circolazione secondaria in modo retrogrado oppure il ritorno in grande stile delle perturbazioni atlantiche che aprirebbero così un nuovo lungo periodo di piogge in Italia ma questa volta anche al Centro-Sud. Quale sarà dunque la via più probabile?

Con la nostra esperienza, con molta probabilità, si andrà verso una via di mezzo ovvero quella del ritorno delle perturbazioni ma accompagnate da temperature certamente più fredda, in transito dai Balcani verso l’Italia. Questo sta a significare che non è impossibile vedere la prima neve sulle Alpi (è arrivata anche l’ora) a quote medio-alte e non solo. Si rischia di vedere i primi fiocchi anche sull’Appennino Centro-Meridionale. Prepariamoci quindi a vivere una seconda e terza decade di novembre scoppiettante, anzi, frizzante.