Meteo estremo tra Siberia, Corea del Sud e Cina: dal caldo record alle tempeste di neve

Meteo estremo tra Siberia, Corea del Sud e Cina: dal caldo record alle tempeste di neve

Siberia: caldo anomalo con temperature record

Corea del Sud: neve eccezionale a Seoul

Nord-est della Cina: ondata di maltempo invernale

Negli ultimi giorni di novembre , il meteo ha presentato eventi estremi e sorprendenti in diverse aree del pianeta, evidenziando l’impatto sempre più visibile dei cambiamenti climatici.

Siberia: caldo anomalo con temperature record

In Siberia , un eccezionale riscaldamento atmosferico ha fatto registrare un aumento delle temperature superiore di ben 20°C rispetto alle medie stagionali. Questo evento anomalo è stato innescato da un vasto sistema di alta pressione situato nei pressi degli Urali , che ha impedito il normale flusso delle correnti fredde provenienti dall’Artico. L’aria calda, bloccata in quest’area, ha contribuito a innalzare drasticamente le temperature , stravolgendo il clima locale.

Questo fenomeno non si limita alla Siberia , ma potrebbe propagarsi verso altre regioni dell’ Asia centrale nei giorni successivi, con possibili effetti negativi sugli ecosistemi. Inoltre, tali anomalie termiche potrebbero alterare i modelli climatici globali, aumentando le preoccupazioni per la stabilità delle correnti a getto.

Corea del Sud: neve eccezionale a Seoul

In Corea del Sud , un insolito ciclone invernale ha causato un’ondata di gelo e nevicate senza precedenti. Nella capitale Seoul , sono caduti 16,5 cm di neve, un valore che ha superato il precedente record storico di 12,4 cm risalente al 1972 . Questo evento è stato definito dall’Amministrazione Meteorologica Coreana (KMA) come la nevicata più significativa dal 1907 , anno in cui sono iniziate le registrazioni ufficiali.

Il maltempo ha paralizzato i trasporti: circa 220 voli sono stati cancellati, e 90 traghetti hanno sospeso il servizio, isolando temporaneamente alcune aree del paese. La capitale ha vissuto disagi diffusi, con le autorità impegnate a garantire la sicurezza dei cittadini e la funzionalità dei servizi essenziali.

Nord-est della Cina: ondata di maltempo invernale

Il 26 novembre , il nord-est della Cina è stato interessato da un’ondata di maltempo invernale che ha colpito particolarmente le province di Jilin e Heilongjiang . Nella provincia di Jilin , intense nevicate hanno portato alla chiusura di ben 15 autostrade , mentre ai veicoli cargo, specialmente quelli che trasportano materiali pericolosi, sono state imposte rigide restrizioni per motivi di sicurezza.

La situazione non è stata meno grave nella provincia di Heilongjiang , dove si sono verificate bufere di neve , piogge torrenziali e venti fortissimi, classificati come di burrasca . Questi eventi hanno provocato un drastico abbassamento delle temperature , mettendo in difficoltà la popolazione e le infrastrutture locali. L’ufficio meteorologico cinese ha emesso un’allerta rossa per il maltempo, il livello massimo di allerta, mentre le autorità provinciali hanno attivato un piano di emergenza di livello III per affrontare le criticità.

Questi fenomeni meteorologici estremi , pur essendo in parte caratteristici del clima invernale, stanno evidenziando un’intensità e una frequenza sempre maggiori, sollevando interrogativi sull’evoluzione del clima globale e sull’urgenza di misure per mitigare l’impatto dei cambiamenti climatici.