Stiamo osservando con attenzione tutti gli scenari proposti dai principali modelli fisico-matematici che ci presentano un conto assai freddo nel cuore dell’Autunno.
Il target non è molto lontano, anzi è più vicino di quanto si possa pensare. Parliamo di novembre ovvero tra qualche giorno. Ma intanto, prima di approfondire la diamica fredda che ci farà piombare con molta probabilità in inverno, nel cuore dell’autunno, ci aspettano ancora giornate fortemente perturbate al Centro-Nord col rischio, ancora una volta, di alluvioni lampo, nubifragi, forti temporali e grandinate.
Vortice ciclonico stazionario
La colpa è da attribuire sempre allo stesso vortice ciclonico stazionario da oramai 10 giorni sul Mediterraneo e che continuerà a produrre forte instabilità su alcune regioni. Diverso discorso per il Sud Italia dove la pioggia sembra un miraggio e la situazione si aggrava giorno dopo giorno. Ma ci sono buone notizie quantomeno per il Nord Italia spesso obiettivo di troppe piogge da mesi.
Insomma, per gli amanti del bel tempo arrivano notizie molto confortanti. Da Martedì 29 Ottobre, l’alta pressione delle Azzorre, grazie all’allontanamento del vortice ciclonico verso il Marocco, riuscirà a estendere con vigore la sua influenza a tutto il Paese, regalando un periodo di tregua dopo le continue precipitazioni.
Affondo freddo
Tra il 2 e il 4 Novembre l’Italia e tutta l’Europa Centro-Orientale potrebbe vivere un periodo decisamente freddo come non accadeva da anni. Pensate che l’ultima volta in cui la NEVE è arrivata fin quasi in pianura in Italia, agli inizi di Novembre, è stato nel 1995.
La causa di questa possibile svolta atmosferica va ricercata l’immediata partenza dell’alta pressione delle Azzorre verso latitudini polari, arrivando fin sull’Islanda. Questo movimento metterà in moto dal Circolo Polare Artico una massa d’aria fredda e gelida che arriverà su tutto il vecchio continente.
Neve
L’arrivo dell’aria fredda innescherà anche precipitazioni nevose. Al momento non escludiamo nevicate sulle Alpi ed Appennini ma qualora l’arrivo dell’aria fredda sarà diretta sul nostro Paese la neve potrebbe fare la sua comparsa fino in collina lungo le regioni del versante Adriatico. Decisamente notevole quindi. Ne riparleremo.