METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home » Meteo: ciclone colpirà duramente il Sud Italia? Cosa si rischia tra 19 e 22 Ottobre
      A Scelta dalla RedazioneAlla Prima Pagina MeteoMeteo News

      Meteo: ciclone colpirà duramente il Sud Italia? Cosa si rischia tra 19 e 22 Ottobre

      Modello americano GFS mostra scenari pesanti per il sud Italia. Rischio ciclone con meteo estremo su diverse regioni!

      Elisabetta Ranieri
      Elisabetta Ranieri
      Pubblicato: 13/10/2024
      Condividi
      3 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

      Contents
      • Il rischio di un ciclone stazionario
      • La visione del modello GFS
      • Il peggior scenario: un ciclone sul Canale di Sicilia

      L’ennesima perturbazione atlantica di questo dinamico autunno potrebbe raggiungere l’Italia subito dopo l’ottobrata che sta andando in scena proprio in queste ore in ogni angolo del Paese. A differenza degli anni passati, questa non sarà un’ottobrata estremamente lunga o calda; infatti, già da mercoledì 16 ottobre, potrebbe cominciare a indebolirsi a causa delle nuove correnti instabili provenienti dall’Atlantico. Pertanto, almeno fino a martedì, le condizioni meteo rimarranno stabili su gran parte della nostra penisola, mentre da mercoledì in poi il tempo potrebbe rapidamente peggiorare.

       

      Il rischio di un ciclone stazionario

      Secondo gli ultimi aggiornamenti del modello americano GFS, esiste anche il rischio dello sviluppo di un ciclone piuttosto insidioso e stazionario all’interno del Mediterraneo. Questa ipotesi è parzialmente sostenuta anche dagli altri centri di calcolo, ma c’è ancora molta incertezza riguardo la traiettoria che assumerà questa perturbazione. Ad esempio, il modello europeo ECMWF prevede una traiettoria molto più occidentale, che porterebbe l’intera perturbazione a collassare sulle coste nordafricane e le isole Baleari. In questo scenario, gran parte dell’Italia si ritroverebbe ancora sotto la stabilità e addirittura sotto un’area di aria ancor più calda proveniente dal Nordafrica, almeno fino al 20 ottobre.

       

      La visione del modello GFS

      Il modello americano GFS, invece, propone una traiettoria molto più orientale. In questo scenario, la perturbazione punterebbe dritto verso il Mar Tirreno, sviluppando un ciclone insidioso e stazionario carico di maltempo. Considerando anche le elevate temperature del Mar Mediterraneo, è chiaro che potrebbe formarsi un ciclone particolarmente intenso, in grado di generare temporali violenti e nubifragi su vasti territori.

       

      Il peggior scenario: un ciclone sul Canale di Sicilia

      Il ciclone potrebbe successivamente spostarsi verso il Canale di Sicilia, dove potrebbe stazionare tra il 19 e il 22 ottobre. Questa sarebbe la soluzione più preoccupante in ottica di forte maltempo, poiché un ciclone stazionario su quest’area potrebbe causare precipitazioni abbondanti e persistenti su Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia. In particolare, la Calabria meridionale e la Sicilia potrebbero essere colpite da nubifragi persistenti, con accumuli pluviometrici spropositati. Gli ultimi aggiornamenti del modello americano suggeriscono infatti accumuli di pioggia, in appena quattro giorni, superiori ai 400 mm in Sicilia, valori che potrebbero causare problemi maggiori di quelli attualmente legati alla siccità.

       

      Ricordiamo che, fortunatamente, si tratta ancora di tendenze meteo e che le ipotesi sono molteplici. Sarà quindi necessario attendere ulteriori aggiornamenti per delineare una previsione più affidabile e definire meglio il percorso di questa potenziale perturbazione atlantica.

      Seguici su Google
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it è un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sull’esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dell’informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      © 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?