Siamo nel cuore di una fase meteo ciclonica particolarmente violenta. Stavolta dopo che il maltempo ha interessato praticamente senza sosta in Nord Italia da settimane, adesso è la volta pure del Meridione. Se da un lato sono piogge assolutamente ben accolte, da quell’altro attenzione a non sfociare nell’estremo opposto ovvero nelle alluvioni lampo.
Correnti umide e cicloniche
L’afflusso di correnti fredde dall’Europa Settentrionale sta alimentando la formazione di un ciclone sul Mar Tirreno. Questo ciclone genererà forti precipitazioni e venti intensi che interesseranno gran parte del territorio nazionale, con particolare attenzione al Centro-Nord.
Queste correnti provenienti dai settori meridionali attraversano il Mediterraneo, accumulando grandi quantità di umidità e contribuendo così ad amplificare i fenomeni temporaleschi. Il maltempo colpirà principalmente la Lombardia, il Veneto, il Lazio, la Campania, la Calabria e le Isole Maggiori, con una particolare concentrazione delle piogge in Sicilia.
Sabato 19: giornata di maltempo diffuso
Sabato è particolarmente tempestoso. La pioggia è l’assoluta protagonista, con forti precipitazioni su Lombardia e Veneto, così come su altre aree del Nord Est. Al Centro-Sud la situazione non sarà migliore: temporali intensi e nubifragi interesseranno il Lazio, la Campania, e la Calabria. Anche le Isole Maggiori, soprattutto la Sicilia, saranno investite da forti temporali.
Domenica 20: instabilità persistente
L’instabilità continuerà a dominare lo scenario meteorologico, soprattutto nelle ore mattutine. Le piogge si concentreranno principalmente sul Nord Est, interessando regioni come il Friuli Venezia Giulia e il Veneto, mentre anche alcune zone del Sud sperimenteranno fenomeni temporaleschi, in particolare lungo la costa tirrenica.
Nel corso del pomeriggio, si potrà osservare un graduale miglioramento delle condizioni atmosferiche al Nord Est, dove una modesta Alta Pressione inizierà a spingersi verso l’Italia, allontanando le perturbazioni. Tuttavia, al Centro-Sud i temporali continueranno a manifestarsi, colpendo soprattutto la Calabria ionica. Qui le precipitazioni, seppur intermittenti, potrebbero essere particolarmente abbondanti e durature, aumentando il rischio di allagamenti nelle zone più esposte.
Ottobre caratterizzato da instabilità
Il mese di Ottobre che si conferma particolarmente instabile in tutto il Paese. I fenomeni meteorologici estremi, come piogge intense e forti temporali, hanno caratterizzato gran parte delle prime settimane autunnali. Il miglioramento atteso solo a partire dalla notte tra Domenica e Lunedì, porterà un temporaneo sollievo grazie alla spinta di un’area di Alta Pressione proveniente dall’Europa Centrale, che inizierà a stabilizzare la situazione, almeno sulle regioni del Centro-Nord. Ma forse non durerà…