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Il Geostationary Lightning Mapper (GLM), installato sul satellite GOES-19 della NOAA, è uno strumento all’avanguardia che monitora costantemente i fulmini nell’emisfero occidentale. Lanciato il 25 giugno 2024, GOES-19 è stato progettato per rilevare e mappare i fulmini sia tra le nuvole che tra nuvole e terra, fornendo dati continui sulle Americhe e sulle aree oceaniche circostanti. Il GLM non si limita a segnalare la presenza dei fulmini, ma fornisce informazioni dettagliate sulla loro estensione spaziale e temporale.

 

Di recente, il GLM ha registrato l’attività elettrica in due intensi uragani. Il 24 settembre 2024, ha osservato fulmini diffusi mentre un sistema temporalesco nel Mar dei Caraibi occidentale si trasformava nella tempesta tropicale Helene. Durante l’intensificazione dell’uragano nel Golfo del Messico orientale, il GLM ha rilevato frequenti fulmini nell’eyewall della tempesta, contribuendo a identificare i temporali più intensi con potenziale di tornado.

 

Un Nuovo Strumento per Monitorare le Tempeste

Questi eventi meteorologici rappresentano una sfida significativa per l’industria aeronautica. L’aumento dei fulmini è associato a temporali con forti correnti turbolente, creando rischi per gli aerei. Le immagini fornite dal GLM sono essenziali per aiutare piloti e controllori del traffico aereo a pianificare rotte sicure, riducendo gli impatti economici, soprattutto nelle aree prive di radar.

 

Le osservazioni del GLM sono cruciali anche per l’analisi dei cicloni tropicali, poiché offrono dati unici sulla convezione sotto le nuvole. A differenza delle immagini a microonde, il GLM fornisce una copertura continua dalla sua orbita geostazionaria. Solo due settimane dopo Helene, il GLM ha monitorato temporali che hanno portato alla formazione dell’uragano Milton. Durante la sua intensificazione, Milton ha mostrato un robusto nucleo interno e ha causato inondazioni e tornado in Florida il 9 ottobre 2024.

 

Negli ultimi sei anni, i dati del GLM hanno rivoluzionato il monitoraggio delle tempeste da parte dei meteorologi. L’aggiornamento rapido delle informazioni consente di monitorare con precisione i fulmini su gran parte dell’emisfero occidentale. Attualmente, GOES-19 è in fase di test post-lancio, e la NOAA prevede che sostituirà GOES-16 come GOES East nell’aprile 2025.

 

Per guardare il video diffuso dalla NOAA potete andare al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=ngn7rpqaw5E&t=60s

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