Straordinario nel Sahara! Piogge eccezionali in pieno deserto creano un lago temporaneo

Straordinario nel Sahara! Piogge eccezionali in pieno deserto creano un lago temporaneo

Migliaia di anni fa, durante il cosiddetto periodo umido africano , il deserto del Sahara era molto diverso da quello che conosciamo oggi. In quel tempo, il Sahara era caratterizzato da un ambiente verde e umido , con una vegetazione rigogliosa, zone umide e grandi laghi che oggi sono scomparsi, trasformati in vasti tratti di sabbia . Prove geologiche e archeologiche testimoniano questo significativo cambiamento climatico, che ha lasciato segni tangibili nel paesaggio.

Recentemente, nel settembre del 2024 , un ciclone extratropicale ha portato precipitazioni eccezionali in alcune aree del Nord Africa , rievocando in qualche modo l’antico paesaggio ricco d’acqua del Sahara. Queste piogge abbondanti hanno riempito temporaneamente alcuni laghi effimeri , normalmente asciutti, nel cuore del deserto. Un esempio emblematico è il Sebkha el Melah in Algeria , un lago effimero che ha ricevuto una significativa quantità d’acqua grazie al deflusso generato dalle piogge. Il 29 settembre 2024 , il satellite Landsat 9 ha immortalato questo fenomeno, mostrando il netto contrasto tra il letto del lago, solitamente arido, e la sua trasformazione a seguito delle piogge.

Il 16 ottobre , l’acqua copriva un’area di 191 chilometri quadrati , con una profondità di 2,2 metri , riempiendo circa un terzo del Sebkha el Melah . Queste misurazioni sono state effettuate grazie ai dati satellitari raccolti dal professore Moshe Armon dell’ Università Ebraica di Gerusalemme , utilizzando una mappa tridimensionale della batimetria del lago ottenuta con il satellite ICESat-2 . Questo evento è straordinario, poiché dal giugno 2000 solo due altre volte si è registrato un accumulo d’acqua comparabile nel lago: nel 2008 e nel 2014 .

Questi fenomeni di riempimento dei laghi effimeri nel Sahara sono rari e poco documentati, ma rappresentano un’importante area di studio per i climatologi e geologi, poiché forniscono preziose informazioni sul clima del passato e sulle possibili evoluzioni future della regione. I laghi effimeri, infatti, fungono da pluviometri naturali , fornendo dati cruciali sui regimi di precipitazioni storiche e sulle loro variazioni nel tempo.

Nonostante le numerose prove che indicano un Sahara più umido durante il periodo umido africano, permangono interrogativi su quanto fosse estesa questa umidità. Alcuni modelli climatici non riescono a spiegare la quantità di piogge necessaria per mantenere attivi così tanti laghi, portando alcuni scienziati a ipotizzare che le condizioni climatiche del passato potrebbero essere state diverse da quelle generalmente accettate. Tuttavia, la possibilità che eventi di piogge estreme , come quello di settembre 2024, fossero più frequenti in passato potrebbe spiegare la persistenza di ambienti acquatici nel Sahara per periodi più lunghi.

Sebbene il futuro climatico del Sahara sia incerto, lo studio di questi eventi idrologici eccezionali potrebbe fornire informazioni preziose sulle dinamiche climatiche della regione e su come queste possano rispondere ai cambiamenti globali in corso.