Nonostante l’anticiclone africano continui a dominare la scena, dovrà fare i conti con l’avvicinarsi dell’autunno, che inizierà a dare i primi deboli segnali. Questo non significa che siamo di fronte a un radicale cambio di stagione e tanto meno ad una svolta, ma semplicemente ai primi segnali di stanza di un anticiclone africano che orami da più di due mesi soggiorna sull’area del Mediterraneo.
I’inizio di settimana sarà caratterizzato da una leggera flessione della pressione atmosferica, che porterà a condizioni meteorologiche meno stabili fino a mercoledì. Da lunedì 2 a mercoledì 4 settembre, infatti, dopo mattinate generalmente soleggiate, i pomeriggi vedranno un aumento dell’instabilità, soprattutto sui rilievi e nelle zone circostanti. Piemonte, Lombardia, Emilia e Toscana potrebbero essere interessate da temporali intensi e locali grandinate, con un conseguente calo delle temperature al Centro-Nord.
La situazione, però, subirà una nuova metamorfosi a partire da giovedì, quando la pressione tornerà ad aumentare. L’anticiclone tenterà di ristabilire condizioni meteo più stabili, portando a un generale rialzo delle temperature.
Se le previsioni saranno confermate, il weekend si presenterà con tempo stabile e caldo, fatta eccezione per qualche temporale pomeridiano sulle montagne del Nord.
Questo scenario meteorologico ci ricorda che, nonostante l’estate stia mostrando i primi segni di cedimento, l’anticiclone africano non è ancora pronto a lasciare definitivamente la scena. Ci troviamo in una fase di transizione, dove le giornate calde si alterneranno a momenti di instabilità, preannunciando il graduale passaggio verso la stagione autunnale.