In questo inizio di settembre, l’estate sta mostrando i primi segnali di cedimento, con un quadro meteorologico decisamente instabile. Nonostante le temperature siano ancora piuttosto elevate (generalmente sopra le medie del periodo), la presenza di impulsi perturbati e temporali sta caratterizzando il clima in diverse regioni d’Italia. Questa instabilità atmosferica è destinata a proseguire anche nella prossima settimana, portando a un cambiamento delle condizioni meteo che influenzerà anche l’aspetto termico.
A partire da lunedì, infatti, aria più fresca proveniente dall’Atlantico inizierà a spingersi verso il Mediterraneo, segnando l’inizio di un calo termico sensibile. Le temperature, che per gran parte dell’estate hanno superato costantemente i 30 gradi nei valori massimi, si manterranno generalmente sotto questa soglia. Ciò porterà a un sollievo dall’intenso caldo e dall’afa, con un clima moderatamente caldo che, giorno dopo giorno, si attenuerà ulteriormente. La settimana sarà contraddistinta da un’alternanza di piogge e temporali, che colpiranno la penisola da nord a sud. Le giornate di lunedì e mercoledì saranno particolarmente perturbate, con temporali che potranno risultare anche intensi in alcune aree.
Il vero colpo di scena potrebbe verificarsi nella seconda parte della settimana, quando, secondo i principali modelli meteorologici, una massa d’aria di origine artico-marittima potrebbe giungere sul Mediterraneo formando un cut-off depressionario (goccia fredda). Questa depressione darebbe origine a una fase di maltempo diffuso sull’Italia e, soprattutto, a un brusco calo delle temperature. Il periodo compreso tra il 13 e il 15 settembre potrebbe dunque segnare un passaggio netto verso un clima decisamente più autunnale.
Le temperature, durante questa fase, potrebbero scendere di diversi gradi al di sotto della media stagionale, con massime vicine ai 20 gradi o inferiori, soprattutto al Nord e al Centro Italia. Sui rilievi, il clima potrebbe risultare freddo, mentre nelle pianure si sperimenterà una sensazione di fresco a cui non eravamo certi abituati. Questo repentino cambiamento dovrebbe segnare la fine dell’estate e il passaggio a condizioni più autunnali.
Naturalmente è importante attendere ulteriori aggiornamenti per confermare tale evoluzione visto che la distanza temporale è considerevole e possono esserci come sempre variazioni anche importanti nella previsione. Vi raccomandiamo per tanto di seguirci.