Lunedì 9 settembre 2024: inizio della fase instabile
In Lombardia, Liguria e Friuli-Venezia Giulia, la giornata di lunedì 9 settembre sarà contrassegnata da piogge copiose, in particolare durante la notte. Il Nord Italia, soprattutto le zone montuose delle Alpi, potrebbe vedere temporali isolati nelle ore centrali del giorno, con schiarite momentanee. In Emilia-Romagna, specialmente nelle aree appenniniche, sono attesi rovesci temporaleschi che potranno proseguire fino a sera.
Nel Centro Italia, l’Umbria e il Lazio saranno colpiti da temporali di intensità moderata, soprattutto nelle ore pomeridiane. Le coste di Marche e Abruzzo vedranno invece piogge sparse, con una maggiore intensità verso la serata. In Sardegna, dopo una mattina caratterizzata da temporali, si prevede un miglioramento con schiarite nel pomeriggio.
Al Sud Italia, le piogge saranno più diffuse, con temporali che colpiranno la Calabria, la Sicilia e alcune aree della Puglia. Nonostante il miglioramento previsto per la serata, le zone tirreniche della Sicilia e della Calabria potrebbero continuare a sperimentare precipitazioni sparse.
Martedì 10 settembre 2024: condizioni variabili
Il Nord Italia potrebbe vivere una giornata più tranquilla, anche se non mancheranno brevi rovesci nelle aree appenniniche dell’Emilia-Romagna e sulle zone alpine. Nel Centro Italia, la costa adriatica e le zone interne potrebbero registrare piogge intermittenti, mentre il Sud Italia e la Sicilia saranno ancora interessati da temporali isolati.
Mercoledì 11 settembre 2024: peggioramento al Nord
Con l’avvicinarsi della metà di settembre, il Nord Italia vedrà un netto peggioramento delle condizioni meteo, con precipitazioni diffuse sulla Liguria, le Alpi e la Pianura Padana. Nel Centro Italia, il Lazio continuerà a essere colpito da piogge locali, mentre il Sud Italia e la Sicilia vedranno temporali nelle prime ore della giornata.
Giovedì 12 e venerdì 13 settembre 2024: neve sulle Alpi
Le precipitazioni si intensificheranno ulteriormente nel Nord Italia, dove sono attese nevicate sulle Alpi a quote relativamente basse per il periodo, con accumuli al di sotto dei 1500 metri. L’instabilità meteorologica sarà diffusa anche nel Centro Italia e nel Sud Italia, con temporali e piogge persistenti soprattutto nelle aree interne e montuose. L’instabilità sarà particolarmente marcata sulle zone tirreniche e sull’Appennino.
Proiezione fino al 15 settembre: piogge sopra la media
Le previsioni meteo per la seconda settimana di settembre indicano che un’ampia anomalia depressionaria si estenderà dalla Gran Bretagna fino al Mediterraneo, determinando precipitazioni superiori alla media stagionale su gran parte dell’Italia. Le regioni più colpite saranno il Nord-Est Italia e il Basso Tirreno, dove le temperature scenderanno ben al di sotto dei valori tipici del periodo. Tuttavia, in alcune aree della Puglia e della Sicilia Meridionale, i valori termici si manterranno più stabili.
Tendenza successiva: miglioramento graduale
Nella settimana successiva, fino al 22 settembre, si prevede un miglioramento delle condizioni meteo. Il flusso mite oceanico perderà forza, e le precipitazioni si ridurranno, in particolare nel Sud Italia e lungo le coste adriatiche. Le temperature torneranno su valori più tipici del periodo, con lievi cali nelle regioni della Pianura Padana, Toscana e Lazio.
Fenomeni meteorologici violenti e città coinvolte
L’estate del 2024 sembra ormai conclusa, con il sopraggiungere di piogge frequenti e abbondanti, superiori alla media stagionale. Le regioni del Nord Italia, in particolare Lombardia e Veneto, sono già state colpite da accumuli significativi, con oltre 100 mm di pioggia in 24 ore. In Piemonte, le zone montuose sono state interessate da precipitazioni ancora più intense, legate a fenomeni di stau. I rischi di nubifragi, allagamenti e frane sono elevati in queste aree, e sarà fondamentale monitorare costantemente l’evoluzione del meteo nelle prossime settimane.