Meteo, rapida FIAMMATA CALDA seguita da un nuovo CROLLO delle TEMPERATURE

Meteo, rapida FIAMMATA CALDA seguita da un nuovo CROLLO delle TEMPERATURE

Dal caldo al freddo, ecco come ci saluterà settembre. E' la vera dinamicità autunnale che mancava da anni.

L’autunno , mai come quest’anno, sembra proseguire verso la giusta strada quella dell’instabilità, delle prime irruzioni di aria più fresca alternata a veloci fiammate africane.

Si tratta del vero e proprio passaggio di testimone tra l’estate e l’autunno, quel periodo in cui il tempo è variabile, caldo e freddo. E nei prossimi giorni accadrà esattamente questa cosa : ci avviamo verso una veloce fiammata calda di origine africana (specie al Centro-Sud) seguita poi da un crollo delle temperature ad opera di una massa di aria più fredda in discesa dal Nord Europa. Ma quando?

Il caldo si farà sentire soprattutto venerdì 27 e sabato 28 settembre. La colonnina di mercurio salirà fino a 26/27°C al Centro Italia e quindi città come Roma, Pescara, Firenze, potrebbero vivere giornate quasi estive, anzi, tardo-estive.

Al Sud invece, come nel caso di Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia e Campania, la temperature salirà addirittura fino a 30°C con picchi di 32°C nel Foggiano e nel Cosentino. Certo, non è la prima volta che anche a fine settembre, se non addirittura ad ottobre, che la colonnina di mercurio raggiunge quota 30°C. E al Nord? Situazione un po’ diversa. Le temperature saranno più contenute con massime non oltre i 23-25 gradi.

Poco, pochissimo. Sarà un vero e proprio fuoco di paglia. Già dalla mattinata di domenica le temperature caleranno al Nord e progressivamente anche al Centro, in serata. Al Sud il calo termico sarà avvertibile da lunedì 30 settembre.

La perturbazione che avrà il merito di far calare le temperature raggiungerà il Nord Italia generando maltempo. Difatti sono attesi forti contrasti termici tradotti in temporali, nubifragi e grandinate. Già dalle prime ore di Domenica 29 Settembre avremo piogge sul Nord Italia ma anche sull’Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e Nord Puglia.

Addirittura , sull’Appennino Centrale potrebbe farsi vedere la neve oltre i 2000 mt. Il fronte poi, all’inizio della prossima settimana, raggiungerà anche il Sud generando maltempo e freddo con temperature al di sotto della norma. Si avvierà così ottobre, mese che promette scintille e colpi di scena.