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Non ci sono più dubbi: l’estate farà clamorosamente il suo ritorno nel corso della prossima settimana, ovvero nell’ultimo scorcio di settembre. Il responso definitivo arriva da tutti i principali aggiornamenti dei modelli meteo, che confermano il ritorno del caldo africano all’interno del Mediterraneo grazie all’attivazione degli scambi meridiani tra Atlantico ed Europa.

 

Europa spaccata in due

L’abbassamento del fronte polare sull’Europa settentrionale attiverà la risalita di aria parecchio calda dal Nord Africa verso la nostra penisola e i Balcani, dove nell’ultima parte di settembre ci sarà un inevitabile aumento delle temperature. Il contrasto termico sarà davvero clamoroso tra Nord e Sud Europa, considerando che potrebbero esserci almeno 20 °C di scarto. Insomma, l’Europa centro-settentrionale vivrà una fase nettamente più fredda, quasi invernale, mentre il Centro-Sud Italia e i Balcani potrebbero godere di un ultimo assaggio d’estate.

 

Il ritorno del caldo!

Secondo gli ultimi aggiornamenti, il caldo tornerà alla riscossa sulla nostra penisola a partire dal 26 settembre, ovvero da metà prossima settimana. Il caldo coinvolgerà principalmente le regioni del Sud e le isole maggiori, dove potrebbero esserci almeno 5 giorni di temperature elevate tra il 26 e il 30 settembre. Le temperature, in questo contesto, potrebbero superare i 30 °C in regioni come Puglia, Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna. Addirittura, si prevedono picchi isolati di 35 °C o 37 °C nelle zone interne della Sicilia tra il 27 e il 28 settembre. Si tratta di valori decisamente anomali per la fine del mese: una temperatura di 37 °C in Sicilia a fine settembre supererebbe di almeno 10 °C le tipiche medie del periodo.

 

L’apice di questa ondata di caldo è previsto tra venerdì 27 e sabato 28 settembre, momento in cui tutto il Sud e le isole maggiori vivranno un periodo da piena estate. Man mano che ci si sposta verso Nord, invece, avremo condizioni meteo leggermente più fresche, grazie alla presenza di imponenti masse d’aria fredde provenienti dal Nord Europa, che inevitabilmente porteranno anche acquazzoni e temporali.

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