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      Meteo, regioni e località a rischio grandine grosse dimensioni

      Federico De Michelis
      Federico De Michelis
      Pubblicato: 27/08/2024
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      5 Min Lettura
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      La grandine di grosse dimensioni si forma in condizioni di instabilità atmosferica all’interno di nubi temporalesche, specialmente quando aria calda e umida sale rapidamente e incontra strati d’aria più freddi. Questo movimento è sostenuto da correnti ascensionali potenti. Durante l’ascesa, il vapore acqueo condensa intorno a nuclei come particelle di polvere, formando goccioline d’acqua che possono congelare e trasformarsi in cristalli di ghiaccio. Questi cristalli crescono inglobando altra umidità che si solidifica, aumentando di dimensione fino a diventare troppo pesanti per essere sostenuti dalle correnti ascensionali e cadere al suolo.

       

      https://youtu.be/19r2_D-yqBw?si=8-HcBPSYJKdT4WHC

       

      Le aree in Italia maggiormente colpite dalla grandine di grosse dimensioni si trovano nel Nord Italia, soprattutto nella Pianura Padana, dove l’aria calda e umida si scontra frequentemente con correnti fredde provenienti dal Nord Europa. Le regioni più vulnerabili includono Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Lombardia.

       

       

      La formazione di grandine di grandi dimensioni avviene principalmente all’interno di nubi cumulonembi, caratterizzate da uno sviluppo verticale significativo. Le correnti ascensionali forti sono essenziali per sollevare le gocce d’acqua a grandi altezze, dove le temperature sotto zero permettono il congelamento e la crescita dei chicchi di ghiaccio. La grandine cresce tramite un processo di stratificazione quando viene trasportata su e giù all’interno della nube dalle correnti ascensionali. Scontri tra masse d’aria calda e umida con correnti più fredde creano l’instabilità necessaria per intensi temporali e la formazione di grandine. La forza del temporale è cruciale: temporali più intensi possono sostenere chicchi di grandine più grandi per periodi più lunghi, permettendo loro di crescere ulteriormente prima di cadere al suolo.

       

      Per prevedere l’arrivo di una grandinata intensa, è fondamentale osservare segnali meteorologici come la presenza di nubi cumulonembi, che sono associate a temporali intensi e grandine, e il colore delle nubi che può assumere sfumature verdognole, indicando la presenza di particelle di ghiaccio. Correnti ascensionali intense e scontri di masse d’aria sono anche indicatori importanti. Allerte meteo basate su rilevamenti radar e modelli meteorologici possono fornire avvisi tempestivi sull’arrivo di grandinate intense.

       

      Prepararsi a una grandinata intensa richiede diverse precauzioni. Per proteggere i veicoli, è consigliabile parcheggiare al coperto o utilizzare coperture protettive come teli antigrandine. Per la casa, si raccomanda di rinforzare tetti e finestre e chiudere tapparelle e persiane. È importante anche seguire le previsioni meteo e mantenere la calma durante una grandinata, restando al chiuso per evitare lesioni.

       

      I cambiamenti climatici stanno contribuendo all’aumento delle grandinate di grosse dimensioni. L’aumento delle temperature globali porta a un incremento dell’umidità atmosferica, creando maggiore instabilità atmosferica, un fattore chiave per la formazione di temporali e grandinate. L’innalzamento del limite di fusione dei chicchi di grandine permette loro di crescere ulteriormente prima di sciogliersi. Studi recenti indicano un aumento della frequenza e dell’intensità delle grandinate in Europa, specialmente durante la stagione estiva, a causa del cambiamento climatico che modifica i pattern meteorologici e intensifica gli eventi estremi.

       

      Con l’aumento delle temperature, la maggiore umidità atmosferica e l’innalzamento del limite di fusione facilitano la crescita di chicchi di grandine di dimensioni maggiori. Inoltre, l’incremento del wind shear verticale, ovvero la variazione della velocità e direzione del vento con l’altitudine, favorisce la formazione di grandine più grande, poiché aiuta a mantenere i chicchi sospesi più a lungo nelle nubi temporalesche. Con l’aumento delle temperature globali, le grandinate stanno diventando più frequenti e intense in alcune regioni del mondo.

       

      Per il futuro, si prevede che la severità delle grandinate aumenterà in molte regioni, con eventi più intensi e chicchi di grandine di dimensioni maggiori. La frequenza delle grandinate potrebbe variare: in alcune aree come Europa e Australia, si prevede un aumento, mentre in altre, come Asia orientale e Nord America, una diminuzione. Tuttavia, c’è ancora incertezza sulle proiezioni future a causa della mancanza di studi a lungo termine e della variabilità regionale. Ad esempio, in Europa centrale e orientale, la probabilità di grandine di grandi dimensioni potrebbe aumentare significativamente entro la fine del secolo.

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