Meteo: l'Africa scalda i motori, 10 giorni shock!

Meteo: l'Africa scalda i motori, 10 giorni shock!

Luglio ingrana la marcia, previsioni meteo bollenti su tutta Italia!

Quella appena cominciata sarà una settimana decisamente degna di nota considerando che l’ anticiclone subtropicale prenderà pieno possesso dell’Italia e darà inizio a una nuova intensa ondata di caldo . Non si tratterà di un’ondata di caldo banale, bensì di una potente avvezione subtropicale che porterà le temperature di almeno 10 ° oltre le medie del periodo su gran parte dello stivale. Le condizioni meteo diverranno letteralmente desertiche , considerando che non solo giungerà aria molto calda ma anche tanta polvere sahariana nei nostri cieli, pronta a sporcarli e a renderli biancastri per tanti giorni consecutivi.

A differenza delle precedenti ondate di caldo, questa potrebbe rivelarsi molto lunga, tanto che rischia di farci compagnia almeno fino alla terza decade di luglio . Insomma, si prospettano almeno 10 giorni di grande caldo su tutta Italia, dalle Alpi alla Sicilia, ma è chiaro che saranno le regioni del sud e le isole maggiori a fare i conti con le masse più bollenti in arrivo dalla Libia e dalla Tunisia. Secondo le ultime previsioni dei modelli meteo, pare che gran parte d’Italia possa essere avvolta da isoterme di circa 25 ° a 1500 m di altitudine, segno della presenza di una massa d’aria estremamente calda che solo le regioni desertiche come quelle del Sahara sono in grado di produrre.

Questa massa d’aria estremamente calda permetterà alla colonnina di mercurio di salire anche oltre i 40 ° soprattutto su Puglia , Basilicata , Calabria , Sicilia , Sardegna , ma localmente anche nelle zone interne del centro Italia. Il caldo arriverà intenso e afoso anche su tutta la Val Padana e sull’ arco alpino , dove potremo registrare temperature di almeno 8 o 10 ° al di sopra delle tipiche medie del periodo.

L’apice del caldo africano potrebbe arrivare tra il 13 e il 20 luglio , con solo qualche momento di instabilità relegato alle estreme aree del nord Italia e sull’arco alpino a metà mese. Nulla di rilevante poiché sarà l’anticiclone a fare la voce grossa per tutta la seconda decade di luglio. Nei prossimi aggiornamenti meteo cercheremo di capire con più affidabilità quanto effettivamente durerà questa quarta ondata di caldo dell’estate.