LUGLIO dal meteo in bilico, ecco cosa rischiamo

LUGLIO dal meteo in bilico, ecco cosa rischiamo

Temporali al Nord e siccità al Sud: solita Italia spaccata in due

L’Estate è iniziata con incertezza nel Nord Italia , dove l’instabilità persiste e le temperature, salvo brevi periodi, rimangono piuttosto contenute. Al contrario, il Centro e il Sud hanno vissuto settimane più soleggiate, asciutte e calde, talvolta fin troppo, come testimoniano le temperature altissime che sono state raggiunte a fine Giugno .

Gli scenari meteo di Luglio, secondo i modelli previsionali a lungo termine, presentano indicazioni interessanti. Sarà un mese complessivamente caldo, anche se non raggiungerà sicuramente record del 2015 e 2022, annate davvero infernali.

In particolare, sono attese temperature elevate, quasi sempre al di sopra della norma, nel Sud e nel Centro . Le fasi con temperature più miti saranno poche e di breve durata, e in molte occasioni le temperature potrebbero toccare i 40 gradi.

Nel Nord Italia , invece, il caldo sarà nel complesso più contenuto e sopportabile, con temperature in linea con le medie stagionali. Nonostante la calura non eccessiva, la Pianura Padana potrebbe sperimentare tassi di umidità più alti, rendendo l’afa più fastidiosa.

Temporali al Nord e siccità al Sud: solita Italia spaccata in due

Mentre il Centro-Sud e le Isole Maggiori trascorreranno un mese di luglio in gran parte soleggiato e stabile, il Nord vedrà alternarsi periodi di bel tempo con fasi più instabili e temporalesche. Questa situazione contribuirà a rendere il caldo più sopportabile nelle regioni settentrionali, ma aumenterà il rischio di temporali di forte intensità, con la possibilità di violenti nubifragi e grandinate.

Le differenze climatiche tra il Nord e il Sud sono evidenti anche nelle previsioni meteo di luglio. Ci aspettiamo quindi delle forti ondate di maltempo circoscritto nelle regioni settentrionali che solo di rado riusciranno a scalfire l’anticiclone in quelle meridionali.

Guardando oltre Luglio, le tendenze meteo suggeriscono che il Nord continuerà a sperimentare periodi di instabilità, anche se con meno frequenza rispetto a quanto avvenuto finora. Il fato che l’Italia si divisa in due non è di per sé un problema, solo che è l’ostinazione in tale pattern a esasperare il tutto. Troppa pioggia da un lato, siccità iper estrema dall’altro.