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“L’anticiclone africano stringe la sua morsa”

L’Italia si trova attualmente nella morsa di un’ondata di calore eccezionale, causata dall’anticiclone africano, o sahariano, poco importa. Questo gigante meteorologico, infatti, a prescindere dal suo nomignolo, sta portando con sé una forte stabilità atmosferica, ma soprattutto temperature estremamente elevate su tutto il territorio nazionale, creando una vera e propria fornace estiva.

 

“Il weekend: un periodo di transizione”

Le ultime elaborazioni ci indicano che questa situazione di caldo intenso persisterà almeno fino a venerdì 19, ma all’orizzonte si profilano alcuni cambiamenti significativi.

 

Venerdì stesso potremmo assistere ai primi segnali di instabilità, con possibili temporali che potrebbero interessare le regioni alpine e alcune zone della Valle Padana, offrendo un primo, seppur limitato, sollievo dal caldo opprimente, percepibile ovviamente nelle zone raggiunte dai fenomeni.

 

Il weekend si preannuncia come un periodo di transizione. Sabato 20, mentre il caldo continuerà a farsi sentire su gran parte del paese, le Alpi potrebbero essere teatro di temporali sparsi, preludio a un cambiamento più marcato.

 

“Domenica di cambiamenti: temporali intensi in arrivo”

Una piccola svolta è attesa per domenica 21, quando si prevede un calo della pressione atmosferica al Nord. Questa variazione potrebbe portare a un rischio elevato di temporali intensi, con particolare attenzione su Alpi, Prealpi e poi sull’Emilia Romagna, sul Veneto e sul Friuli Venezia Giulia.

 

Prestare attenzione in quanto si eleverà il rischio di fenomeni violenti, tra cui raffiche di vento, nubifragi, grandinate e occasionali fenomeni vorticosi come le trombe d’aria. 

 

“Moderato Refrigerio in vista: temperature in calo”

Il cambiamento climatico non si limiterà ai fenomeni temporaleschi. A partire da domenica, le temperature inizieranno finalmente a diminuire, anche se in forma contenuta. Questo calo termico interesserà principalmente le regioni settentrionali e centrali, promettendo un inizio di prossima settimana meno calda e opprimente.

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