Il Centro, il Sud e le isole saranno le zone più colpite, con picchi termici che potrebbero raggiungere valori record in molte località. Tuttavia, anche il Nord non sarà risparmiato, dovendo fare i conti non solo con il caldo intenso ma anche con tassi di umidità elevati che accentueranno la sensazione di afa e disagio.
Nonostante la predominanza dell’alta pressione, il Nord Italia potrebbe essere interessato da alcuni episodi temporaleschi isolati. Questi fenomeni, tuttavia, non saranno sufficienti a portare un significativo refrigerio, in quanto le temperature rimarranno comunque su valori molto elevati.
Quando arriverà allora un po’ di fresco?
Le previsioni a lungo termine, basate sui principali centri di calcolo internazionali, suggeriscono la possibilità di un cambiamento delle condizioni atmosferiche intorno al 24-25 luglio. In questo periodo, le correnti atlantiche potrebbero riuscire a penetrare nel bacino del Mediterraneo, portando un parziale cedimento dell’anticiclone africano. Tuttavia, è importante sottolineare che questa tendenza è ancora incerta e soggetta a possibili variazioni nei prossimi giorni.
Bisognerà dunque attendere ancora alcuni giorni prima di poter sciogliere definitivamente la prognosi. Per ora, dunque, largo spazio all’estate, al grande caldo e all’afa.