Meteo: CALDO per tutti, arriva l'ALITO ROVENTE africano e durerà a lungo

Meteo: CALDO per tutti, arriva l'ALITO ROVENTE africano e durerà a lungo

Si passerà dal fresco al caldo, per una vampata in arrivo dal Nord Africa che stavolta colpirà anche il Nord

Dopo le ultime insidie, stiamo assistendo al pieno ritorno della stabilità atmosferica grazie all’affermazione dell’Anticiclone delle Azzorre che poi potrebbe trasformarsi in Africano.

Ondata di caldo africano, la quarta

Per questo arriverà un periodo caldo per tutti come le vecchie e tipiche estati italiane degli anni 80-90: calde certamente ma senza eccessi. Ma parliamo di una fase temporanea perché poi, attorno al 10 luglio potrebbe arrivare un ALITO ROVENTE AFRICANO , anche se non ovunque.

Insomma, l’Anticiclone delle Azzorre si appresta ad abbracciare tutta l’Italia portando a un deciso miglioramento delle condizioni meteorologiche con cieli prevalentemente sereni e temperature in generale aumento.

Come già anticipato, rispetto alle recenti ondate di caldo afoso prodotte dall’anticiclone africano, questa volta il caldo sarà più sopportabile. Questo perché l’anticiclone delle Azzorre è caratterizzato da masse d’aria di origine atlantica, decisamente più fresche e meno umide rispetto a quelle provenienti dalla rovente Africa.

Ciò significa che tra il 5 e il 10 luglio avremo giornate calde, ma non troppo. Ma le ultime emissioni modellistiche ci proiettano verso un nuovo peggioramento. La cupola anticiclonica subirà un primo attacco ad opera di una saccatura atlantica diretta verso la Penisola Iberica.

Questo favorirà il ritorno di una maggiore instabilità nelle regioni del Nord , in particolare sui rilievi alpini e prealpini dove non si escludono temporali pomeridiani e locali nubifragi, meno estesi rispetto a quelli dei giorni scorsi.

Ondata di caldo africano, la quarta

E sembra essere davvero così. Dopo una veloce apparizione dell’Azzorre, ben presto, a metà della prossima settimana, dall’11 luglio per intenderci, l’Anticiclone Africano premerà il piede sull’acceleratore innescando la quarta ondata di caldo della stagione. E’ importante ribadire che, anche in questa nuova fase, il Nord si troverà conteso tra il caldo desertico e l’aria fresca atlantica sinonimo dunque di temperature più fresche e instabilità.

Al Centro-Sud invece la fiammata calda si farà sentire eccome . Le temperature aumenteranno sensibilmente fino a raggiungere, per l’ennesima volta quota 40°C. Le regioni candidate ad essere le più calde saranno Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Campania, Molise, Lazio e Abruzzo.