Il team, guidato dal Professor Peter Fineran, ha esaminato una proteina specifica utilizzata dai fagi, virus che infettano i batteri. La ricerca, pubblicata sulla rivista internazionale Nature, si è concentrata sull’uso di questa proteina nel bloccare il sistema immunitario CRISPR-Cas dei batteri attraverso un metodo noto come anti-CRISPR.
Il dottor Nils Birkholz, autore principale dello studio e membro del Dipartimento di Microbiologia e Immunologia di Otago, ha sottolineato l’importanza di comprendere l’interazione tra fagi e batteri per lo sviluppo di strategie terapeutiche contro i patogeni batterici, sia in ambito sanitario che agricolo. Ha evidenziato la necessità di conoscere i meccanismi di difesa dei batteri, come il sistema CRISPR, e come i fagi possano neutralizzarli.
La ricerca ha rivelato una versatilità notevole del dominio HTH (helix-turn-helix) di una proteina fagica, precedentemente conosciuto solo per la sua capacità di legare specifiche sequenze di DNA e regolare l’espressione genica. È emerso che questo dominio può legare non solo il DNA ma anche l’RNA messaggero, mediando così una regolazione più complessa della produzione di anti-CRISPR.
Il Professor Fineran ha commentato che questa scoperta potrebbe avere importanti implicazioni per la comprensione della regolazione genica, evidenziando un meccanismo regolatorio inedito in una famiglia di proteine ampiamente studiata. Questo risultato potrebbe modificare significativamente la percezione della funzione e del meccanismo di questo dominio proteico fondamentale, con ampie ripercussioni sulla comprensione della regolazione genica.
La scoperta di questa modalità di azione, precedentemente sconosciuta, sottolinea l’importanza di ulteriori ricerche per esplorare come i fagi possano eludere le difese CRISPR-Cas e distruggere i batteri bersaglio in diverse applicazioni. Questo studio non solo approfondisce la nostra comprensione delle interazioni tra fagi e batteri ma apre anche nuove prospettive per l’utilizzo dei fagi nel trattamento delle infezioni batteriche e nella biotecnologia.