Meteo: via gli ombrelli, ora inizia un altro clima

Meteo: via gli ombrelli, ora inizia un altro clima

Non si può certo dire che il meteo stia annoiando nell’ultimo periodo. Nelle precedenti settimane abbiamo assistito a un’ estrema variabilità e dinamicità climatica , con un susseguirsi di perturbazioni temporalesche che hanno coinvolto principalmente le aree settentrionali della penisola , alternandosi a brevi fasi più asciutte. Questi eventi meteorologici purtroppo hanno anche causato danni significativi , soprattutto a causa delle piogge eccessive e dei temporali violenti . Ma negli ultimi giorni, anche il centro-sud ha visto una situazione piuttosto movimentata, con le correnti atlantiche che sono riuscite a erodere anche qui l’anticiclone portando, temporali e bruschi abbassamenti di temperatura.

Ora, però, stiamo andando incontro a un periodo nettamente diverso . La circolazione atmosferica subirà presto un cambiamento significativo. Dopo qualche ulteriore episodio di maltempo al nord nel corso del weekend, la prossima settimana segnerà una radicale trasformazione . Il flusso perturbato atlantico si orienterà verso la Gran Bretagna e poi l’ Europa occidentale e questo innescherà l’avanzata decisa dell’ anticiclone africano verso il Mediterraneo.

La sua permanenza sull’Italia, questa volta, dovrebbe essere duratura , coinvolgendo tutto il paese da nord a sud. Presto, quindi, potremo mettere gli ombrelli da parte e magari tirar fuori gli ombrelloni da mare , viste le condizioni meteo ideali per trascorrere del tempo in spiaggia. Il sole prenderà infatti il sopravvento e le temperature saliranno sensibilmente, superando anche i 34-35 gradi in molte regioni italiane.

Questa ondata di calore africano rappresenta praticamente la prima della stagione a coinvolgere indistintamente tutto il paese, durando parecchi giorni. Da un lato, possiamo considerare positivamente la fine del maltempo al nord e la cessazione dei fenomeni violenti. Tuttavia, d’altra parte, il caldo diverrà giorno dopo giorno più intenso, creando disagio soprattutto nelle grandi città .

In particolare, l’ effetto isola di calore renderà le giornate più opprimenti. Le aree urbane, infatti, tendono a riscaldarsi di più rispetto alle zone rurali circostanti a causa della concentrazione di edifici, strade e altre infrastrutture che assorbono e rilasciano calore. Questo fenomeno renderà le notti meno rinfrescanti, aggravando il disagio notturno. Il nostro consiglio quindi, ovviamente per chi potrà, è quello di recarsi in località marittime, più ventilate e mitigate dalle brezze di mare, o perché no, anche in montagna, per godersi un clima più asciutto e meno afoso rispetto alle aree urbane. Ovviamente sempre proteggendosi opportunamente dal sole, che in questo periodo dell’anno picchia forte!

Vi invitiamo a seguire gli aggiornamenti sul nostro giornale per capire anche quanto potrebbe durare questa fase di stabilità e caldo sul nostro paese.