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Perché percepiamo l’accelerazione ma non la velocità costante? È fortunato che non sentiamo la velocità, soprattutto considerando la rapidità con cui viaggiano gli aerei. Ma perché non abbiamo la sensazione di muoverci quando ci troviamo a bordo di un aereo che viaggia a 700 chilometri all’ora a un’altitudine di 9.144 metri?

 

La risposta risiede nel fatto che la percezione di una forza si manifesta solo quando questa è effettivamente applicata. Questo si verifica durante l’accelerazione, quando i motori dell’aereo spingono la macchina in avanti e noi sentiamo questa spinta attraverso il sedile. Tuttavia, una volta raggiunta la velocità di crociera, non viene applicata alcuna forza aggiuntiva. In questo stato, denominato inerzia, un oggetto in movimento tende a mantenere il proprio moto rettilineo uniforme a meno che non intervenga un’altra forza.

 

Se l’aereo mantiene una velocità costante, anche noi continuiamo a muoverci a quella velocità a meno che non ci sia un’accelerazione o una decelerazione. Un modo semplice per comprendere questo concetto è immaginare cosa accadrebbe se l’aereo si fermasse improvvisamente mentre non si indossa la cintura di sicurezza: si continuerebbe a muoversi in avanti fino a quando non si viene fermati bruscamente, ad esempio dal sedile davanti.

 

Inoltre, se si iniziasse a percepire la velocità anziché l’accelerazione in situazioni di movimento costante, come in auto a 110 chilometri all’ora o durante il movimento della Terra intorno al Sole a 107.000 chilometri all’ora, sarebbe estremamente insolito. È quindi un vantaggio che la nostra percezione sia limitata all’accelerazione.

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