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Il satellite ⁢ SWOT (Surface Water and Ocean Topography), frutto della collaborazione tra NASA e CNES ⁢(Centre National⁣ d’Études ⁣Spatiales),​ rappresenta una svolta⁣ nella previsione delle inondazioni grazie ‌alla raccolta di⁤ dati dettagliati ⁤sull’altezza delle acque⁢ in quasi tutte le superfici acquatiche terrestri. Questo satellite è progettato per monitorare i principali corsi ‌d’acqua del pianeta, con una larghezza superiore ai 100 metri, e i risultati preliminari indicano la possibilità di osservare anche fiumi di dimensioni⁤ minori.

 

I fiumi, ⁣i laghi e i bacini idrici sono‍ paragonabili alle arterie del ‍nostro pianeta, essenziali⁤ per il trasporto dell’acqua vitale attraverso reti interconnesse. Tuttavia, un ciclo idrologico accelerato può causare inondazioni, mettendo in⁤ pericolo vite‍ umane ​e proprietà, un rischio ⁢che cresce con il cambiamento climatico che modifica i modelli ⁣di ⁣precipitazione e⁢ con l’aumento della popolazione in ‍aree a rischio.

 

Fino ⁤ad ora, la misurazione dei​ livelli d’acqua nei fiumi era affidata principalmente a idrometri,⁢ dispositivi che possono fornire dati precisi ma solo in punti specifici e spesso distanti tra loro. Molti fiumi,​ soprattutto nei⁣ paesi con risorse limitate, non dispongono di tali strumenti, e gli idrometri possono anche essere danneggiati dalle inondazioni stesse.

 

SWOT offre una ⁣visione più completa e tridimensionale delle inondazioni, misurando altezza, larghezza e ⁢pendenza delle acque. Questi dati permettono agli scienziati di tracciare il movimento delle acque alluvionali nel paesaggio, migliorando la precisione delle previsioni su ⁤dove e quanto frequentemente si verificheranno ​le ‍inondazioni.

 

Un esempio di applicazione ‍dei dati SWOT è il loro utilizzo nel Modello Idrologico Nazionale degli Stati Uniti, gestito dalla ‌National Oceanic ‍and Atmospheric⁤ Administration‍ (NOAA). Questo modello, che prevede il rischio ⁢e i tempi delle inondazioni lungo⁣ i fiumi statunitensi, beneficerà enormemente ‍dall’integrazione⁤ dei dati SWOT, che colmano ⁣le lacune spaziali tra gli ⁢idrometri e aiutano a ‍determinare i livelli d’acqua​ specifici⁢ in cui si‍ verificano le inondazioni.

 

Inoltre, SWOT ⁢aiuterà a quantificare la capacità di stoccaggio di ‌laghi e bacini idrici. Sebbene negli Stati Uniti ci siano circa 90.000 bacini di dimensioni considerevoli, solo poche migliaia di‍ questi hanno dati sul livello‍ dell’acqua integrati‌ nel modello idrologico nazionale. Ciò limita ​la capacità degli⁣ scienziati di comprendere come i livelli dei bacini ⁤si correlino con le elevazioni del terreno ⁣circostante e le potenziali inondazioni. SWOT sta misurando decine di⁤ migliaia di bacini idrici negli Stati Uniti, oltre⁣ a quasi tutti i laghi naturali più grandi di ​circa due campi‌ da​ calcio combinati.

 

Il ​satellite SWOT ​è stato lanciato il 16 dicembre 2022 dalla Vandenberg Space⁣ Force Base in California e ora si trova nella fase operativa, raccogliendo dati che saranno utilizzati per la ricerca‌ e⁣ altri scopi.⁢ Il ⁢progetto è guidato dal Jet Propulsion​ Laboratory della NASA, gestito per l’agenzia da Caltech a​ Pasadena, California, con contributi significativi da parte di CNES, l’Agenzia Spaziale Canadese (CSA) e l’Agenzia Spaziale del Regno Unito.

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