Meteo, EL NIÑO: Luglio e Agosto PEGGIORI. Ecco quando scoppierà L'ANTICICLONE AFRICANO in Italia
Un tempo raro, l'Anticiclone Africano è ormai comune nei mesi estivi. Le alte temperature sono diventate la norma e solo quando superano i 40 gradi

• Temporali violenti all’orizzonte
• Estate in corsa verso il record
• Fine di El Niño e arrivo di La Niña: impatto immediato
• Previsioni per l’estate 2024: meteo estremo
• Origine e impatto globale di El Niño e La Niña
• Fenomeni climatici periodici e imprevedibilità
Un tempo raro, l’ Anticiclone Africano è ormai comune nei mesi estivi. Le alte temperature sono diventate la norma e solo quando superano i 40 gradi la situazione diventa notizia. Se affrontassimo un’ondata di caldo con temperature superiori ai 40°C , questa entrerebbe immediatamente nella cronaca quotidiana con discussioni su siti web, telegiornali, talk show e per le strade. Estate sarà il tema ricorrente, con attenzione al peggioramento delle condizioni climatiche negli ultimi anni.
Temporali violenti all’orizzonte
Le analisi modellistiche indicano che oltre al caldo intenso ci saranno temporali particolarmente violenti. Le regioni del Nord e alcune aree del Centro Italia potrebbero presto essere colpite da nubifragi e grandinate di notevole intensità, con chicchi di grandine significativi che potrebbero causare seri danni. E ciò non solo in questi giorni, e si vedano le cronache, ma anche durante la stagione estiva, quando calore, umidità forniranno una maggiore energie agli sbuffi d’aria fresca in quota che solitamente trabocca dalle vallate alpine verso la Valle Paadana.
Estate in corsa verso il record
Questa estate sembra voler lasciare un segno, non solo per il caldo ma anche per la violenza dei temporali . Le condizioni atmosferiche estreme sono sempre più comuni, segnando un cambiamento significativo nel clima stagionale. Le prossime settimane saranno cruciali per monitorare l’evoluzione del meteo, con preoccupazione per le conseguenze sui territori colpiti dal caldo eccessivo e dai temporali violenti.
L’ Anticiclone Africano porta con sé temperature elevatissime e instabilità atmosferica al Nord , creando le condizioni per eventi temporaleschi di inaudita violenza. La stagione estiva del 2024 rischia di essere caratterizzata da eventi meteo estremi. Il fenomeno di El Niño , che ha influenzato il clima globale per quasi un anno, è destinato a terminare rapidamente. Dopo una fase di stallo, subentrerà La Niña , pronta a stravolgere le condizioni meteorologiche globali. Questo cambio potrebbe attenuare l’eccesso di calura globale e indirizzarci verso un inverno meno mite. Un inverno meno mite potrebbe significare una diminuzione media di 1°C in Italia, riportando nevicate invernali in Valle Padana , a quote più basse nelle Alpi e nell’ Appennino . Ipotesi tutta da verificare nei mesi a venire.
Meteo peggiore dell’estate
Il caldo intenso degli ultimi anni è diventato una costante. Fino ad ora, abbiamo avuto una tregua dal caldo eccessivo, anche se non sono mancate le onde di calore sin circa i 40°C tra Sardegna e Sicilia, e diciamolo, fa caldo specie al Sud. Ma ogni volta che l’alta pressione si instaura, le temperature superano le medie stagionali. Il vero test sarà nei mesi centrali dell’estate, luglio e agosto , quando le temperature potrebbero raggiungere livelli estremi.
Fine di El Niño e arrivo di La Niña: impatto immediato
Il fenomeno meteorologico di El Niño sta per concludersi, come annunciato il 16 aprile dagli uffici meteorologici di Australia e India . La NOAA stima un 85% di probabilità che il fenomeno sia già concluso, con un periodo di transizione fino a giugno e il passaggio a La Niña tra giugno e agosto. Questo cambio potrebbe influenzare il clima globale, con conseguenze anche per l’ Italia .
La Niña , caratterizzata dal raffreddamento delle acque del Pacifico , si oppone a El Niño , che provoca un riscaldamento. Questo contrasto attiva una serie di reazioni atmosferiche e oceaniche, con conseguenze significative per il clima mondiale. In Italia , le previsioni riguardanti l’impatto di La Niña sono variegate. Si prevedono ondate di calore record, come recentemente osservato in Scandinavia , Iraq , Iran , Golfo del Messico , Messico e Africa subsahariana .
Previsioni per l’estate 2024: meteo estremo
Con il passaggio da El Niño a La Niña , si prevede un raffreddamento delle acque superficiali del Pacifico orientale , influenzando il clima globale. Le proiezioni per l’estate indicano temperature elevate interrotte da fenomeni temporaleschi associati a La Niña . Il Centro Europeo prevede un’estate calda, caratterizzata da fasi di alta pressione africana, interrotte da temporali intensi.
Origine e impatto globale di El Niño e La Niña
Il termine El Niño deriva dai pescatori peruviani e si manifesta ogni 5-6 anni con il riscaldamento delle acque oceaniche, causando la scomparsa dei pesci. La Niña descrive la fase opposta, caratterizzata dal raffreddamento delle acque del Pacifico . El Niño ha aggravato il cambiamento climatico in Africa , con inondazioni devastanti e raccolti scarsi. La SADC ha lanciato un appello per raccogliere 5,5 miliardi di dollari per affrontare le conseguenze delle inondazioni e della siccità.
Fenomeni climatici periodici e imprevedibilità
El Niño e La Niña sono fenomeni climatici periodici, ma non prevedibili. Il passaggio tra le due fasi è diventato più rapido, complicando le strategie di adattamento alle condizioni meteorologiche estreme.
