Meteo: caldo e stabilità rimandati, vince l'Atlantico
Gli aggiornamenti recenti dei modelli di previsione meteorologica sono chiari: l’attesa per l’alta pressione e l’arrivo del caldo estivo è destinata a prolungarsi. La fine di maggio sarà caratterizzata da ulteriori impulsi instabili , con un episodio di maltempo particolarmente significativo previsto tra lunedì 27 e martedì 28 maggio . Durante questo periodo, si attendono nuovi rovesci temporaleschi, anche intensi , che interesseranno inizialmente le regioni settentrionali, per poi spostarsi verso il Centro-Sud, in particolare lungo le regioni adriatiche .
Nuova fase instabile fra fine Maggio e inizio Giugno
Ma le cattive notizie non finiscono qui. Proprio quando sembrava possibile una fase più stabile grazie all’espansione dell’anticiclone verso l’Italia, gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteorologici indicano un cambiamento di scenario. Si prevede infatti una configurazione nuovamente favorevole all’arrivo di nuovi impulsi perturbati . Negli ultimi giorni di maggio (30-31) e nei primi giorni di giugno , è probabile la formazione di un’ampia area depressionaria , alimentata da fresche correnti nord-atlantiche, sull’Europa centrale. Questa situazione, stando agli ultimi aggiornamenti, dovrebbe coinvolgere significativamente anche l’area settentrionale della nostra penisola, portando ulteriori perturbazioni, piogge e soprattutto temporali di forte intensità .
Durante questo periodo, il tempo dovrebbe essere caratterizzato da una successione di episodi instabili intervallati da brevi momenti di clima asciutto e soleggiato. Le temperature rimarranno fresche, e potrebbero verificarsi fenomeni temporaleschi particolarmente intensi , con alto rischio di grandinate. Al Centro, la situazione meteorologica si prospetta più variabile, mentre al Sud il meteo dovrebbe essere più stabile e le temperature dovrebbero essere più elevate grazie alle correnti miti provenienti dai quadranti meridionali. Tuttavia, non è da escludere la possibilità di estensione dei fenomeni instabili anche al Sud: dipenderà molto dall’intensità e dalla persistenza delle correnti instabili associate a questa vasta saccatura.
In conclusione, neanche tra la fine di maggio e l’inizio di giugno , quando inizia “l’estate meteorologica”, il tempo sembra destinato a stabilizzarsi. L’alta pressione avrà vita durissima e le correnti atlantiche continueranno a prevalere, portando altri temporali e grandinate su molte regioni, specialmente quelle settentrionali. Coloro che aspettavano con ansia l’arrivo del caldo estivo e di un periodo di bel tempo dovranno pazientare ancora, poiché le condizioni meteo rimarranno instabili e imprevedibili ancora per parecchio tempo.
