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incubo 29apr

 

L’estate 2024 si prospetta calda, il trend meteo è chiaro. Nonostante l’arrivo de La Nina, l’impatto è sempre modesto sull’Europa, mentre sono più evidenti gli effetti del riscaldamento dell’Oceano Atlantico, con temperature superiori alla media per questo periodo dell’anno.

 

Le anomalie termiche si ripetono mese dopo mese, tanto che gli ultimi 12 mesi sono stati tra i più caldi mai registrati, con continui record di temperature. Di conseguenza, è quasi scontato prevedere un’estate molto calda, anzi rovente. Ma il problema non è solo quello…

 

Siccità estrema in alcune zone

È importante sottolineare la gravissima siccità in Sicilia e in alcune aree delle regioni meridionali adriatiche e orientali della Sardegna, con notevoli carenze di pioggia. In Sicilia, c’è addirittura un’emergenza regionale da alcuni giorni.

 

Le previsioni stagionali indicano che Maggio 2024 sarà molto piovoso in tutta Italia, con piogge superiori alla media praticamente ovunque. Anche se non possiamo precisare esattamente quanto pioverà, questa tendenza è particolarmente interessante e potrebbe far respirare leggermente i terreni assetati.

 

Proiezioni del modello europeo

Utilizzando il modello matematico europeo con proiezioni fino a 46 giorni, possiamo osservare una proiezione più dettagliata e aggiornata rispetto alle previsioni stagionali, con maggiore affidabilità. Si prevede molta pioggia sopra la media nelle regioni settentrionali, sopra la norma nella parte centro-settentrionale del Centro Italia e nella Sardegna occidentale, e meno del normale nel sud Italia e in Sicilia.

 

Questa è una pessima notizia, specialmente per la Sicilia, che non riceverà piogge utili per affrontare la siccità estiva, una situazione comune nei climi mediterranei, ma che viene enfatizzata da un Autunno saltato, un Inverno inesistente e una Primavera spesso ai margini delle perturbazioni.

 

Giugno incombe

Con l’arrivo di Giugno, la stagione estiva porterà repentine ondate di calore africano e il Sud sarà ovviamente preso in pieno. Si prevedono circa 2 gradi sopra la norma in quasi tutte le zone interne italiane, il che promuoverebbe un mix di calura e siccità letale.

 

Ecco perché nei nostri articoli abbiamo sempre invitato i lettori a vedere come positive le piogge primaverili. La stagione estiva non è certo utile a reintegrare una siccità e pertanto per uscire da questo status grave servirà per lo meno l’Autunno se non proprio il periodo invernale.

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