ESTATE? No, non è ancora arrivato il momento. Il METEO dice altro

ESTATE? No, non è ancora arrivato il momento. Il METEO dice altro

Dovremo portare ancora pazienza...

Ebbene sì, dovremo avere pazienza. Una richiesta, quella della pazienza, che evidentemente va reiterata fin tanto che le proiezioni meteo climatiche non punteranno in altra direzione.

In questo momento no, non puntano in direzione dell’Estate . Vero è che il gli sprazzi di bel tempo ci sono, giusto che sia così, d’altronde stiamo procedendo spediti verso giugno. Ultima settimana di maggio e fino a questo momento non si può certo parlare di condizioni meteorologiche pienamente estive.

Permangono insidie, insidie sotto forma di instabilità pomeridiana, sotto forma di temporali localmente violenti. Principalmente su rilievi e zone limitrofe, ma in alcune regioni capaci di estendersi anche su coste e aree pianeggianti. Dipende, come sempre, dalla complessa orografia e dalle condizioni microclimatiche.

Fatto sta che la pazienza servirà ancora , fatto sta che per un po’ di giorni ci sentirete parlare di fresco, di aree depressionarie o cicloniche che dir si voglia, di temporali, di acquazzoni, di nubifragi, di piogge, di grandinate. Nulla a che vedere con l’Estate, che ricordiamolo esordirà ufficialmente – meteorologicamente parlando – il 1° giugno.

Ma allora tutti a chiedersi: quand’è che si potrà parlare di bella stagione? Beh, le proiezioni modellistiche suggeriscono incertezze per tutta la prima decade di giugno, addirittura c’è chi ipotizza instabilità atmosferica per tutta la prima metà. Peraltro con temperature che potrebbero risultare, su molte regioni, persino inferiori alle medie stagionali.

Tutti discorsi fatti e rifatti, tutti discorsi che continueremo ad affrontare perché in questo momento sono gli unici elementi previsionali a nostra disposizione . D’altronde se ci seguite saprete che l’ipotesi più concreta era questa, ipotesi esposta suo tempo e che da alcuni giorni a questa parte è stata adottata con convinzione anche dagli autorevoli centri di calcolo internazionali.

Poi chissà, magari tra qualche giorno cambierà tutto, magari avremo l’Alta Pressione sulle teste che riuscirà a sconfiggere le velleità cicloniche. Se così sarà saremo i primi a dirvelo, tuttavia in questo momento niente lascia presagire un consolidamento anticiclonico così convincente. Giusto che si sappia.