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Le alghe commestibili ‍stanno guadagnando sempre più attenzione nel ⁢panorama alimentare europeo, ma saranno in grado di superare la‌ diffidenza iniziale dei consumatori? In⁤ questo articolo, esploreremo il potenziale delle alghe come ingrediente sostenibile e nutriente, analizzando le iniziative e le​ sfide⁢ che⁤ caratterizzano questo settore in crescita.

Simon Johansson, CEO di Nordic Seafarm, consuma alghe in due dei tre pasti quotidiani. La sua azienda, con sede in Svezia, ha fornito alghe per la⁤ cena del Premio Nobel di quest’anno, dimostrando il crescente interesse verso questo ingrediente insolito. “Coltiviamo ⁣kelp dolce e⁢ lattuga ⁣di⁢ mare”, ‌spiega Johansson. ​”E⁣ il re di Svezia l’ha mangiato, vero? E sembrava piuttosto⁤ felice in TV”.

 

Nordic Seafarm, fondata ‌da biologi⁤ marini‌ nel 2016, si pone l’obiettivo di esaminare l’impatto ambientale dell’acquacoltura di alghe su larga scala sulla salute degli oceani, oltre ​a creare un modello di business funzionante.

Sebbene molte persone associno le alghe a sostanze viscide presenti sulle spiagge e a ⁢un elemento⁢ negativo per le vacanze​ al mare,⁢ nel 2019 l’Autorità Europea per la ​Sicurezza Alimentare le ha definite un “superfood”. Ricche di⁣ elementi importanti come iodio, vitamina C e ferro, le alghe ⁤vantano un ‌vantaggio cruciale che nemmeno i​ frutti di mare possono ‌eguagliare:​ alti livelli di acidi grassi omega-3. Anne Seidler, Ufficiale⁣ di Politica Marina presso Seas At Risk, spiega questo fenomeno: ⁣”Gli omega-3 non sono prodotti dai pesci stessi. Li ottengono mangiando alghe”.

 

Le ⁢agenzie sanitarie europee supportano il consumo di acidi grassi Omega-3, benefici per ⁤la ​salute⁢ del ⁤cuore. ⁢Seidler, che ha recentemente pubblicato un articolo su⁢ come le alghe potrebbero essere un’alternativa sostenibile agli attuali sistemi alimentari acquatici, è⁣ convinta che dovremmo ottenere questo integratore dalle alghe e non dai ​pesci: “Le alghe ‍vengono⁢ mangiate dai pesci selvatici. Poi, ‍vengono‌ catturate, spesso in⁣ modo molto distruttivo⁤ con il dragaggio‌ di​ fondo, per​ esempio.⁢ Poi, ironicamente, vengono somministrate ad un altro pesce, ⁤quello ⁤dell’acquacoltura. Che poi mangiamo per ottenere i nostri omega-3. ​Quindi, per​ me, è ovvio,⁤ perché non mangiamo direttamente⁣ le alghe?”

Seidler evidenzia ⁢i vantaggi ambientali⁢ della⁢ coltivazione​ delle​ alghe, come l’assorbimento di anidride carbonica⁤ e gli input ‍agricoli minimi, che la rendono una⁢ coltura sostenibile. Le fattorie di alghe ⁤attirano anche ‍la vita animale.

“È molto ⁢positivo quando si pensa alla transizione necessaria verso una⁣ pesca a basso ⁢impatto e su piccola scala”,‌ afferma.

 

Un​ business in crescita

Il ⁤mercato globale delle​ alghe valeva quasi 14 miliardi di euro nel​ 2021, con l’Asia come principale produttore. Si prevede che crescerà fino a⁤ 22 miliardi di euro entro il 2028.

Oggi, l’UE, un⁣ produttore minore nel mercato delle alghe, è uno dei maggiori importatori di prodotti a base di alghe. Secondo la Commissione Europea, la domanda ​dovrebbe raggiungere i 9 ‌miliardi di euro nel 2030. Le importazioni includono alimenti, ma anche cosmetici, prodotti farmaceutici e biocarburanti.

 

Negli⁢ ultimi anni, la Commissione Europea ⁤ha sviluppato ‌un​ piano d’azione per potenziare la produzione⁣ di‍ alghe, puntando alla crescita del settore. “Il vantaggio di queste cose (l’acquacoltura di‌ alghe)⁤ è che si ha un basso⁣ livello di ingresso per ⁣quanto‌ riguarda i costi e le conoscenze”, afferma Seidler.

Nel ‍febbraio 2024, oltre 20 specie sono state aggiunte al Catalogo dello Stato degli Alimenti Novelli dell’UE per semplificare ⁢l’accesso al mercato per‌ i produttori di⁣ alghe e risparmiare un stimato ‌10 milioni di euro per l’industria.

“Stiamo ricevendo un buon​ supporto”, ammette Johansson. “Ma ovviamente ci piacerebbe vedere‍ ancora di più sul lato degli investimenti”.

Afferma⁤ che l’investimento ⁢è⁤ necessario per espandersi e competere con Cina e Indonesia, che producono l’85% ⁣dell’offerta​ globale.

“E se vogliamo competere con loro,⁣ dobbiamo costruire ​quell’infrastruttura sia in ‌mare ​che a terra”, aggiunge.

 

Oltre alla concorrenza, il business delle alghe si‍ trova di fronte ad altre‌ sfide, come attrarre⁤ i consumatori. Ascolta l’intero episodio per scoprire quali ⁣potrebbero essere‍ alcune delle ​soluzioni⁤ potenziali.

Alla fine dell’episodio, ascolterai ⁤la ‍star dell’Eurovision ⁢Cesar ‍Sampson raccontare le sue avventure​ durante la competizione in Portogallo.

Ocean Calls è prodotto ⁣in collaborazione con la Direzione Generale per gli Affari‌ Marittimi e la Pesca​ della Commissione Europea.

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