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SVOLTA CLAMOROSA?

 

Il meteo in Italia cambierà del tutto dopo un fine settimana dalle temperature quasi estive. L’Alta Pressione africana si troverà a dover cedere il passo a una nuova configurazione atmosferica. Esaminiamo con attenzione le proiezioni per i prossimi giorni, tenendo presente che si tratta di una tendenza meteo e che la distanza temporale potrebbe comportare variazioni.

 

Il primo step

Una saccatura di origine artica, accompagnata da un vortice nel Mare del Nord, potrebbe puntare verso di noi. L’Italia si appresta a rientrare in una fase tipicamente primaverile, caratterizzata da condizioni di maltempo che potrebbero interessare una parte della Penisola.

In questo caso, le regioni nord-occidentali sarebbero saltate, ma sentirebbero venti molto forti, in un contesto comunque decisamente più freddo e secco. È il Meridione che dovrebbe percepire più precipitazioni, ma è proprio la zona che ne ha disperato bisogno.

 

Calo termico e rinforzo dei venti: le conseguenze del fronte freddo

Gli ultimi aggiornamenti indicano che il vortice depressionario dovrebbe concentrare i suoi effetti su Sicilia e Calabria, portando piogge e temporali. Il fronte freddo, invece, si muoverà lungo il versante Adriatico, influenzando il meteo da Nord a Sud. Oltre a piogge e temporali, il fronte freddo causerà un notevole abbassamento delle temperature, che potrebbero scendere di 10-12°C in alcune aree.

Le temperature torneranno a valori stagionali o leggermente inferiori. Si prevedono temperature al suolo intorno ai 14-16°C, in particolare sul versante adriatico. Le regioni tirreniche potrebbero registrare valori leggermente superiori, ma comunque ben al di sotto dei 20°C. Questo scenario sarà accompagnato da un rinforzo dei venti, prevalentemente settentrionali, che contribuiranno significativamente al calo delle temperature.

Ma quando avverrà questo cambiamento? Le regioni settentrionali inizieranno a risentirne già da Lunedì 15, ma sarà tra Martedì 16 aprile e Giovedì 18 aprile che l’intera penisola italiana si troverà a dover affrontare temperature decisamente sotto le medie.

 

Una veloce considerazione

Non arriva l’inverno ma semplicemente un colpo di coda freddo che potrebbe condizionare il tempo per alcuni giorni. La vera anomalia non è quello che verrà da metà mese in poi, ma quello che c’è stato in questi giorni. È folle pensare che sia normalità avere quasi 30 gradi nella prima metà di aprile oppure averne 23-25 per più giorni consecutivi. Questo è tipico di fine maggio o inizio giugno. Facciamocene una ragione.

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