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L’influenza di un promontorio di alta pressione di matrice africana, diventerà progressivamente più marcata nei prossimi giorni. Inizialmente, le regioni meridionali e centrali del paese saranno le prime a godere della sua calda stabilità, mentre il Nord attenderà il suo turno, ancora leggermente influenzato dalla coda delle perturbazioni atlantiche, che contribuiranno a mantenere il cielo parzialmente nuvoloso e a limitare, di conseguenza, l’effetto del riscaldamento solare.

 

Ciononostante, un cambiamento orientato verso una più estesa stabilità è previsto anche per le regioni settentrionali, soprattutto con l’avvicinarsi del weekend, momento in cui, l’anticiclone africano,  estenderà la sua presenza su tutto il territorio nazionale, dall’estremo Nord fino al Sud, dimostrando la sua capacità di dominare climaticamente l’intera penisola.

 

Ma quali saranno le zone più colpite da questo improvviso innalzamento delle temperature? Le regioni meridionali e la Sicilia saranno destinate a registrare i valori più elevati, essendo già immerse in un clima che ricorda da vicino quello estivo.

 

Tuttavia, un caldo insolito per il periodo si farà sentire anche nelle altre parti del Paese, con temperature che, entro Domenica 7, potrebbero raggiungere picchi di 24/25°C in diverse aree interne del Centro e lungo la Valle Padana, offrendoci un anticipo del clima estivo.

 

Particolare attenzione sarà rivolta anche alle vallate alpine, in special modo quelle del Trentino-Alto Adige, dove si prevede che le colonnine di mercurio possano sfiorare eccezionalmente i 30°C.

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