L’Italia ha assistito nel giro di poche ore ad una svolta radicale nelle proprie condizioni meteorologiche a causa dell’afflusso di correnti d’aria significativamente più fredde che scendono dalle latitudini nord-europee. Tale cambiamento ha provocato una drastica riduzione delle temperature, che sono crollate passando dai 25-30 gradi a valori tra i 15-18 gradi, registrando un decremento di oltre 10 gradi, in particolare sulle regioni orientali della penisola, maggiormente esposte a questi flussi di aria fresca settentrionale.
Nei giorni a venire, il Paese continuerà a ricevere masse d’aria molto fresca, veicolate verso l’Italia da un vasto sistema di bassa pressione a carattere freddo che si posizionerà tra l’Europa centro-settentrionale e parte dell’Europa orientale. Si prevedono dunque giornate caratterizzate da temperature inferiori alla media stagionale, accompagnate da fenomeni di instabilità con piogge e temporali soprattutto nelle regioni centro-meridionali.
Weekend freddo e instabile su molte regioni
Durante il fine settimana è previsto un ulteriore impulso di aria fredda che favorirà la formazione di rovesci e temporali, con un’attenzione particolare al centro-sud peninsulare e alle zone del nord-est. Domenica, si attende un ulteriore abbassamento delle temperature, che riguarderà in maniera significativa le regioni adriatiche e il nord Italia.
Più in dettaglio, si prevede che la giornata di sabato 20 Aprile inizierà con condizioni stabili, per poi peggiorare nel corso della tarda mattinata e delle ore pomeridiane. Si svilupperanno temporali e rovesci diffusi nelle pianure del nord-est, nel centro Italia (con l’eccezione della Sardegna) e in alcune parti del sud, come la Campania, il Molise e la Puglia centro-settentrionale. Al centro-sud, i temporali potrebbero essere localmente intensi, accompagnati da grandinate ed una significativa attività elettrica. Le temperature registreranno un lieve aumento temporaneo di qualche grado.
Per la giornata di domenica 21, si prevede che l’instabilità persisterà sui settori adriatici e appenninici con piogge e temporali localizzati. Nel nord Italia, soprattutto nel pomeriggio, aumenterà la copertura nuvolosa, con piogge sparse più probabili sulle Alpi e nel Triveneto. Atteso un nuovo calo termico su tutto il territorio nazionale per l’afflusso di aria più fredda da nord-est, con nevicate previste sull’Appennino a quote di circa 1200-1300 metri.