Meteo: tutta l’Europa stretta nella morsa del gelo dopo il caldo anomalo

Meteo: tutta l’Europa stretta nella morsa del gelo dopo il caldo anomalo

Siamo passati da un estremo all’altro e nel mese di Aprile sono ormai ricorrenti gli eventi di freddo eccezionale

L’aria artica ha invaso oltre mezza Europa, portando scenari meteo da pieno Inverno in quest’ultimo scorcio di Aprile. Tutto ciò accade quando nella prima parte di Aprile al contrario si sono sbriciolati centinaia di record a causa del caldo anomalo e di un potente anticiclone di matrice subtropicale.

Se fossimo stati a Dicembre o a Gennaio, la configurazione che si è realizzata avrebbe probabilmente portato una fase estremamente rigida. Aria artica ha infatti raggiunto a più riprese gran parte dell’Europa, poi supportata da un richiamo continentale che avrebbe favorito clima glaciale.

E in Italia cosa sarebbe successo? Vista la configurazione attuale, probabilmente la neve sarebbe caduta in pianura e fino al livello del mare su tutto il Nord Italia e con ogni probabilità anche in Toscana, a quote basse sul resto d’Italia. Purtroppo tutto questo non si è mai verificato nel corso dell’ultimo inverno.

Nonostante siamo così in avanti con la stagione, le temperature sono comunque scese sottozero in molte aree di pianura della Francia, ma anche in Germania. Il gelo tardivo ha creato inevitabili danni alle colture che hanno anticipato la fioritura e soprattutto ai vigneti, limitati dall’accensione dei fuochi tra i filari di viti.

Gelo tardivo allenterà la presa sul finire della settimana

Deboli gelate hanno interessato anche l’Italia, coinvolgendo non solo alcune aree vallive ma anche la Pianura Occidentale. La neve è caduta fino a quote basse e ha ricoperto in modo molto copiose le aree pedemontane e montuose appenniniche emiliane.

Non è la prima volta che Aprile sorprende per il gelo tardivo a livello europeo. Negli ultimi anni si sono avuti altri episodi di gelo, quasi a conferma di un nuovo trend che tende a smorzare il riscaldamento globale in questo mese ed anche a Maggio, diversamente dal resto dell’anno.

Quali le cause? Probabilmente il Vortice Polare è alla base di queste variazioni di circolazione. I riscaldamenti in stratosfera di fine Inverno, come avvenuto negli ultimi anni, sembrano in grado di produrre maggiori effetti nel cuore della Primavera, consentendo al freddo tardivo di raggiungere il Mediterraneo.

Fino a quando continuerà questo freddo? Non per molto , in quanto sul finire della settimana la circolazione cambierà con l’asse di saccatura che piegherà verso l’Europa Occidentale . Aria fredda interessa ancora le nazioni occidentali del Continente, mentre sull’Italia e sul Centro Europa risalirà un flusso più mite.