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tunnel di lava La storia nascosta dell’Arabia: scoperte archeologiche in una grotta vulcanica

Recenti ricerche archeologiche condotte in Arabia hanno‍ portato⁤ alla luce nuove e significative informazioni riguardanti l’evoluzione storica e ‍culturale della regione attraverso lo studio di grotte e tunnel di ⁤lava,⁤ mettendo in⁢ evidenza antichi stili di vita e l’importanza globale del patrimonio‌ archeologico ‍dell’Arabia.

 

Resti ossei e manufatti⁢ delineano una cronologia di pastorizia ⁢e agricoltura‍ nell’Arabia settentrionale

Uno studio pubblicato di recente sulla rivista open-access ⁤ PLOS ONE rivela che​ un vasto tunnel di lava​ in Arabia Saudita è stato​ un rifugio cruciale per gli ⁣esseri ​umani che allevavano bestiame per⁣ almeno gli⁤ ultimi ​7.000⁢ anni. Questa ricerca⁣ è stata condotta da Mathew Stewart ‍dell’Università di Griffith, Brisbane, e dai​ suoi colleghi.

Le ricerche ‌nell’Arabia ⁤settentrionale nell’ultimo ⁤decennio hanno evidenziato un ricco repertorio archeologico⁣ dell’Olocene. Tuttavia, la​ cronologia ‌delle occupazioni ​umane e le loro connessioni con il vicino Levante rimangono poco comprese, ⁤principalmente ‌a causa della scarsa ​conservazione dei ⁣resti organici nelle condizioni aride della regione. ⁤Per ovviare a questo problema, Stewart e ⁣colleghi hanno concentrato le indagini su grotte ​e altri ambienti⁣ sotterranei‍ dove i materiali antichi sono protetti‌ da⁣ sole, vento e forti fluttuazioni ‌di temperatura. In questo ⁢studio, analizzano un sito archeologico da un⁣ tunnel di lava chiamato ​Umm Jirsan situato nel campo ​vulcanico di Harrat Khaybar ‍in Arabia Saudita, a circa ⁤125 km a nord di Medina.

 

All’interno del tunnel di lava si​ trovano manufatti, ⁤arte rupestre e resti scheletrici che documentano ripetute occupazioni umane ​per almeno gli ultimi‌ 7.000 anni. Il tunnel di lava sembra ‌essere stato una risorsa importante per⁢ i ‌pastori​ che allevavano e ⁢pascolavano il bestiame,⁢ come dimostrato dall’arte rupestre e dalle ossa di animali che rappresentano pecore e capre domestiche. ​L’analisi isotopica dei ​resti umani rivela ‌un aumento nel tempo di piante C3 come cereali e⁣ frutta nella dieta, probabilmente legato a un aumento⁣ dell’agricoltura oasi nell’età⁤ del Bronzo.

 

Gli autori ‌concludono‍ che Umm Jirsan ‍probabilmente non era ‍una ​dimora permanente, ma ⁤piuttosto un ⁣punto di sosta prezioso per le persone ​che viaggiavano tra insediamenti oasi. I tunnel di lava e altri rifugi naturali erano risorse preziose per le comunità che sopravvivevano in un ambiente difficile e, con ulteriori indagini, rappresentano una fonte chiave di informazioni archeologiche sulla ⁣storia dell’occupazione umana‍ in⁢ Arabia.

Gli​ autori aggiungono:‍ “Esplorando‌ il passato nascosto dell’Arabia, il nostro studio svela millenni⁤ di occupazione umana ⁣all’interno ‍e intorno al tunnel di lava di Umm Jirsan, gettando luce sugli antichi stili di‍ vita e le adattamenti al cambiamento ambientale in questo⁣ duro ‌ambiente desertico”.

 

Riferimento:​ “Prima evidenza​ di occupazione umana ⁣di un tunnel⁤ di ⁣lava in Arabia: l’archeologia della⁤ grotta di​ Umm Jirsan e dei suoi dintorni, nel ​nord dell’Arabia‍ Saudita” di​ Mathew Stewart, Eric Andrieux, ​James ⁣Blinkhorn, Maria Guagnin, ​Ricardo Fernandes, ‌Nils Vanwezer,⁣ Amy Hatton,‌ Mesfer Alqahtani, Iyad Zalmout, Richard⁣ Clark-Wilson, Yahya⁣ S.⁤ A. Al-Mufarreh, Mahmoud Al-Shanti, Badr Zahrani, Abdulaziz Al‌ Omari, Faisal Al-Jibreen, Abdullah M. Alsharekh, ​Eleanor ‍M. L. Scerri, Nicole Boivin, Michael D. Petraglia ⁢e Huw⁤ S. ‍Groucutt, 17 aprile 2024, PLOS ONE.
DOI: ​10.1371/journal.pone.0299292

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