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Rivestimento innovativo per finestre: riduzione delle temperature interne e dei costi ​energetici

Le finestre sono elementi architettonici che permettono l’ingresso ​della luce‍ naturale negli spazi ⁣interni,⁢ ma con essa introducono anche un indesiderato aumento della temperatura. Un nuovo rivestimento⁢ per‌ finestre, sviluppato dai ricercatori dell’Università di Notre Dame, è in grado di⁢ bloccare la luce ultravioletta ⁤e infrarossa, generatrici di calore,⁣ consentendo al contempo il passaggio⁤ della luce visibile, indipendentemente ⁤dall’angolo dei raggi solari. Questa tecnologia può ​essere applicata sia su finestre esistenti che su automobili, con ⁣una potenziale riduzione dei costi‍ di raffreddamento dovuti ⁤all’aria condizionata di oltre un⁣ terzo nei climi caldi.

 

Un design efficiente per l’angolazione ‍variabile del sole

Il Professore Tengfei Luo, Dorini Family⁤ Professor per ​gli Studi sull’Energia presso l’Università di Notre Dame e responsabile dello studio, afferma: “L’angolo tra ⁢i raggi solari e‍ la‍ vostra finestra è in costante cambiamento. Il nostro rivestimento mantiene la ⁣sua funzionalità ed efficienza a ⁣prescindere dalla posizione del sole nel cielo”. I rivestimenti per finestre utilizzati in molti studi recenti⁢ sono⁤ ottimizzati per la⁢ luce che entra in una‌ stanza ad⁣ angolo retto, ma a ⁣mezzogiorno, spesso il momento più caldo della giornata, i raggi del sole entrano nelle finestre installate verticalmente con angoli obliqui.

 

Materiali ​avanzati e tecniche innovative

Luo e il suo⁤ associato post-dottorato Seongmin Kim hanno ‌precedentemente ⁣realizzato un rivestimento trasparente⁢ per finestre sovrapponendo strati ultra-sottili di silice, allumina e ossido di titanio su una base di vetro. Uno strato ⁣di‍ polimero di silicio ⁤spesso un micrometro è stato aggiunto per potenziare il ​potere di ‌raffreddamento della struttura, ‍riflettendo la ‍radiazione termica attraverso la finestra atmosferica⁣ e nello spazio esterno.

Per garantire che il rivestimento fosse in grado di adattarsi a molteplici angoli⁣ di luce solare, è stata necessaria un’ulteriore ottimizzazione dell’ordine degli strati. Tuttavia, un ⁢approccio di prova ed errore non era praticabile, data l’immenso numero di combinazioni possibili. Per questo motivo, il team ha utilizzato il calcolo ⁣quantistico, o più specificamente, l’annealing quantistico,⁤ per trovare la configurazione ottimale degli‌ strati, validando poi sperimentalmente⁢ i risultati ottenuti.

 

Risultati e⁢ applicazioni

Il ‌modello sviluppato ha prodotto un rivestimento‌ che mantiene la trasparenza e riduce la ⁣temperatura di 5,4 a⁤ 7,2 gradi Celsius in una stanza modello, anche quando la luce⁤ viene⁣ trasmessa in un ampio intervallo di​ angoli. I risultati del laboratorio sono stati recentemente pubblicati su Cell Reports Physical ‌Science.

“Come gli occhiali da sole ‍polarizzati, il nostro rivestimento‍ riduce⁣ l’intensità della luce in arrivo, ma, a differenza degli occhiali da sole, il nostro rivestimento rimane⁢ chiaro⁤ ed​ efficace anche⁣ quando viene inclinato sotto angolazioni diverse”, spiega Luo.

Il metodo di apprendimento attivo e il‍ calcolo quantistico sviluppati ‌per creare ‍questo rivestimento possono essere utilizzati per progettare una vasta gamma di materiali con proprietà complesse.

Riferimento: “Wide-angle spectral filter for energy-saving windows designed by ‍quantum annealing-enhanced active learning” ⁢di Seongmin Kim, Serang Jung, Alexandria Bobbitt, Eungkyu Lee e Tengfei Luo, 4 marzo ‍2024, Cell Reports⁢ Physical Science. DOI: 10.1016/j.xcrp.2024.101847

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