Maltempo, continua la pioggia su Novarese e Vco con allerta meteo
Analisi delle condizioni meteo nel novarese e nel Vco
Le province del novarese e del Vco sono state colpite da un’ondata di maltempo che ha portato alla necessità di emettere due allerte meteo per la giornata odierna. La prima, di livello giallo, riguarda entrambe le province e si riferisce al rischio idrogeologico e idraulico causato dalle forti piogge. La seconda, di livello arancione, è stata emessa esclusivamente per il Vco a causa del pericolo di valanghe nelle zone montane.
• Analisi delle condizioni meteo nel novarese e nel Vco
• Il bollettino meteo di Arpa Piemonte
• Quantitativi di pioggia e neve
Il bollettino meteo di Arpa Piemonte
Secondo l’ultimo bollettino meteo rilasciato da Arpa Piemonte, l’instabilità atmosferica, dovuta a una debole infiltrazione fredda in quota, ha generato e continuerà a generare temporali e rovesci, oltre alla componente avvettiva delle precipitazioni. Il passaggio frontale più recente si è verificato nel tardo pomeriggio di ieri e si protrarrà fino a questa mattina. Nel pomeriggio di Pasquetta, una residua instabilità post-frontale potrebbe ancora interessare la parte settentrionale della regione.
Arpa Piemonte precisa che il rapido transito verso est della saccatura che sta influenzando la regione porterà a un progressivo esaurimento delle precipitazioni ancora in corso. Tuttavia, una residua condizione di instabilità atmosferica sui settori più orientali e settentrionali del Piemonte potrebbe ancora causare lo sviluppo di rovesci e temporali di intensità debole o moderata nel pomeriggio. Si prevede un completo esaurimento dei fenomeni entro la serata.
Quantitativi di pioggia e neve
Nelle ultime 24 ore, la rete di monitoraggio di Arpa ha registrato importanti quantitativi di pioggia. In montagna, la neve è caduta oltre i 1500 metri, con valanghe di dimensioni grandi o molto grandi, localmente estreme, che hanno raggiunto il fondovalle nei siti più colpiti dalle nevicate. Si prevedono ancora valanghe dai siti già scaricatisi, di dimensioni grosse, molto grosse e localmente estreme, soprattutto sui settori settentrionali dove il grado di pericolo è elevato. Le valanghe possono raggiungere quote inferiori alla quota delle nevicate a causa della grande quantità di acqua liquida che lubrifica la massa, favorendo lo scorrimento della neve per lunghi tratti e potenzialmente interessando infrastrutture e isolando centri abitati.
Le precipitazioni intense avvenute nella serata e durante la notte hanno causato incrementi di livello nel reticolo idrografico secondario. Il Lago Maggiore ha raggiunto la soglia di guardia nella notte. Nel nord del Piemonte, gli innalzamenti più significativi si sono verificati per l’Ovesca a Villadossola, il San Bernardino a Santino, e il Terdoppio a Caltignaga, che si sono comunque mantenuti al di sotto della soglia di guardia.
In conclusione, le condizioni meteo nel novarese e nel Vco rimangono critiche, con allerte meteo ancora attive e la necessità di monitorare costantemente la situazione. La comunità scientifica e le autorità locali sono impegnate a fornire aggiornamenti tempestivi e a gestire le emergenze causate dal maltempo.
